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Gibson Brands Forums

juleslpc

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Everything posted by juleslpc

  1. Come scritto in altro post ora ho i P90 che trovo stupendi. Siccome vorrei acculturarmi un pochino, qualcuno avrebbe voglia e pazienza di spiegarmi che differenza hanno i Burstbucker 1&2ed i Burtsbucker PRO rispetto ai P90 ? Grazie in anticipo. Ciao Giulio
  2. Questa non la sapevo, e perche' porta male ? Ciao Giulio
  3. Un grosso grazie per i vostri apprezzamenti, ora cerchero' di diventare un degno strimpellatore. Ciao Giulio P.S.: prima non riuscivo a coronare il sogno di suonare una Gibson tutta mia ora che l' ho realizzato mi capita un' occasione per una Standard, mumblw, mumble... regalo un fratellino a Giulia ???
  4. Finalmente la "gravidanza" e' finita !!! E' arrivata Giulia... di nuovo papa' ? Si, di una splendida Les Paul Studio 60s Tribute Worn Heritage Cherry. La mia prima Gibson. Che dire ? Beh, il giudizio e' da strimpellatore, le finiture sono praticamente assenti (ovviamente riferendomi allo standard Gibson) ma la verniciatura worn mi piace molto sia alla vista che al tatto. L' unico vero neo della mancanza del binding e' sul manico; infatti sul piano di appoggio della tastiera si viene a creare da entrambi i lati uno "scalino" di un paio di decimi di millimetro che si sente al tatto, ma nell' uso non infastidisce assolutamente. Il manico lo trovo molto ma molto confortevole (ho le mani piccole, taglia S di guanti) e decisamente piu' comodo di quello gia' buono dell'altra mia Ibanez ART320 TGB (che cerchero' ora di vendere), specialmente negli accordi col barre'. La sua "voce" da spenta non e' un granche'; ma appena l' accendi... i P90 li trovo strepitosi per quello che e' il giudizio delle mie orecchie e della mia scarsa competenza. Il PU al ponte urla ed e' giustamente carico di alti/medio-alti; mentre quello al manico, leggermente meno potente, va' ad equilibrare i bassi/medio-bassi quando sono usati insieme. I controlli di tono e volume sono veramente efficaci e progressivi nella loro risposta alle varie rotazioni del pot. Con questi PU cosa sono riuscito ad ottenere ? Con quello al ponte Hotel California viene molto bene, con quello al manico Father and Son (Cat Stevens) idem e con tutti e due Smoking on the water... e' un attentato alle cristallerie di casa. Certo i P90 sono proprio una via di mezzo tra dei SC fenderiani e degli HH tipo 57 gibsoniani, direi molto eclettici per chi non ha uno stile ed una preferenza musicale ben precisa come me che spazio da Bennato ai Queen. L' hardware e' presto per giudicarlo, pero' la tenuta dell' accordatura e' ottima, ma sono solo cinque giorni che e' arrivata. Se non vi tedio con le mie considerazioni tra qualche giorno approfondiro' altri aspetti. L' ampli che uso e' un Roland Cube 30X e, strano ma vero, con la LP rende molto ma molto di piu' che con l' Ibanez. Ed ora un paio di foto di Giulia Ciao Giulio
  5. Sorry. Ricevuto forte e chiaro. Per autopunirmi suonero' 100 volte L' Ape Maia di Cristina Davena :-))) Ciao Giulio
  6. Ho appena fatto una prova (ok, potevo pensarci prima) Considerato che i pu della mia sono attivi, ho tolto le pile e con i pot volume della chitarra e dell' ampli al max (pressione sonora dal cono pari ai 3W dello squeezer inserito normalmente) ho ottenuto un suono "migliore" per le mie orecchie, tanto in Clean che in Lead (su Classic che simula un Marshall JM1987) dove Hotel California mi ha soddisfatto. Ora spiegatemi una cosa, i pu attivi non vengono alimentati dalle pile per aumentarne l' impedenza ? Con o senza pile non dovrebbero restituire lo stesso "suono" ma a volumi diversi ? Mi sa che il limite sta nella chitarra o meglio nei suoi pu... forse. Ciao Giulio
  7. Si, e' uno dei fratelli maggiori del Micro. L' ho preso senza pensarci troppo su, ho guardato il prezzo e le "ampie faeturs"; con il primo ci ho azzeccato mentre con le seconde mi sono complicato la vita da solo... troppe variabili. Devo ripartire da zero, sono passati troppi anni; quindi un ampli semplice e che suoni bene sui puliti, poi pensero' a pedali ecc. ed il suono me lo vado a cercare da solo. Ho bisogno di partire da una base solida ma semplicissima senza tanti effetti, pot, lucine e fregnacce che coprono l' incapacita' di strimpellare (che in me e' comprovata). La chitarra, poi, dovra' vibrare con me, dovra' darmi quella sensazione di "corpo unico" e quindi ne provero' diverse. Dovra' essere quella che appena la impugni e la suoni di storce le budella e che non rivenderai mai e non e' detto che per ottenere cio' debba per forza essere una J. Felder Signature (per esempio) Ciao Giulio
  8. Uhm, anche questa e' cosa buona e giusta. Ergo uno switchabile 15/5/1 sarebbe l' ideale. Ma esiste ? Ciao Giulio
  9. Ma il Blackheart non e' un ibrido ? Nelle caratteristiche leggo solo di valvole 12ax7 sul pre, o sbaglio ? Ciao Giulio
  10. Scusate l' OT Appartengo alla "filosofia di pensiero" che la foto si fa in "macchina" e non al computer. Sono entrato nel mondo digitale con la Coolpix990... qualche annetto fa e cominque continuo a prediligere certe foto fatte con la Pentax 645. L' unica reflex che ho trovato vicino al mondo analogico e' stata la D3 (hai la D700 e mi capisci) che purtroppo dovetti vendere per... problemi, sigh. Ciao Giulio
  11. Me la faccio, me la faccio... prima o poi. Ma sto' cominciando a capire che se non ho un ampli decente ne svilirei le sue capacita'; quindi ora caccia ll' ampli. Ciao Giulio
  12. Mi sono letto un po' di info sul BC22 , ma, se non ho capito male, non e' possibile ridurne la potenza con uno switch et similia. Vedo che della Studio sei soddisfatto, ha i 490/498 ? Ciao Giulio
  13. Un grazie a tutti. Avrei da rispondere a chiunque ha fatto un intervento, ma non ho capito se cio' sia nello stile di questo Forum, non vorrei essere invadente; come si usa fare ? Ciao Giulio
  14. Si e' lei e monta i pu attivi (ha due pile AA in un vano sul retro). Non ho ben capito come siano fatti i pu in quanto non vi sono i poli regolabili (pura curiosita tecnica) Non e' costruita male, anzi, per quello che costa direi anche bene E' molto sensibile all' umidita'; infatti ho notato che perde l' accordatura a seconda della giornata, perde l' accordatura al cambiare del tempo, se le giornate sono uguali la tiene alla perfezione. Ora montero' le Elixir al posto delle attuali Daddario (10/46) che si arruginiscono presto, purtroppo mi suda molto la mano sx Forse e' un po' leggerina (3,2 kg) ed il manico e' molto sottile (stile Ibanez dartronde) i pot sono molto sensibili ed efficaci al variare della loro rotazione Se puoi provare il BC15 ti ringrazio, un parere in piu' e' sempre utile. Ciao Giulio
  15. Gia', due passioni di "Lusso"... nikonista da una vita e soddisfattissimo "usatore" di una vintage D2X che fa il suo sporco lavoro con dei "vetri" validi. Qui un raffronto mi sorge spontaneo, in fotografia, una volta, le foto le facevano gli obiettivi, oggi con le digitali, oltre al "vetro" e' importantissima l' elettronica che elabora quanto acquisito dal sensore. Nel passato era molto piu' bello, caricavi la data pellicola/dia e sapevi a priori i colori/contrasti/definizioni che con quel dato obiettivo avresti ottenuto; oggi scatti e poi devi "elaborare"... Spero di non fare un sacrilegio e dire un' eresia, ma se il concetto di cui sopra, lo trasporto su chitarra (l' obbiettivo) e ampli (elettronica reflex digitale), in passato con gli ampli senza tante "menate" sentivi la vera "voce" della chitarra e cosi' mi succedeva con la vecchia accoppiata Ibanez/Montarbo; mentre oggi con il Cube non so se quello che esce dal cono e' la voce dell' Ibanez (ed allora la butto dal terrazzo) o la voce del Cube (che butto lui dal terrazzo). In buona sostanza, se faccio il sacrificio e prendo (per ora...) una Studio, riusciro' a sentire la sua vera "voce" dal Cube ? O mi conviene prendere un piccolo valvolare e poi in seguito la LP ? (che tanto prima o poi l' accatto :-) ) Il Bugera BC15 e' un valvolare ibrido, sul pulito come si comporta ? Lo so l' unica e' provare e provare, ma se intanto mi fate una scrematura evito di farmi un negoziante nemico, non posso mica stargli in negozio e poi non comprare niente ! Ciao Giulio
  16. Il budget e' risicato, con una famiglia e l' attuale crisi le spese voluttuarie si devono ponderare molto bene. Anch' io sarei dell' idea di cambiare prima l' ampli (mi costerebbe meno), hai qualche idea ? Per non ripetermi guarda cosa ho scritto all' altro amico. Grazie. Ciao Giulio
  17. Sto mettendo gli occhi su una Studio nel senso che e' quella che sto' puntando ma per ora occasioni non ne vedo aparte quella dell' altro giorno dal noto "bolognese". Ho paura di avventurarmi nel mondo dell' usato dopo quello che ho letto qui sul Forum sui "falsi d' autore" che circolano; quindi mi rimane il nuovo ma 1 K€ per ora e' improponibile. Circa l' ampli avresti qualche consiglio ? Ho visto il Blackstar HT5 ma... costicchia. Qualcosa di valido sui puliti ma piu' economico ? Sul tubo ho ascoltato il VOX DA5 ed il clean1 non mi dispiace, ma... e' un ascolto sul tubo, hum... Ciao Giulio
  18. Un saluto a tutti, e' da un po' che seguo questo Forum essendo da anni appassionato di Gibson. Sono uno strimpellatore che e' dentro gli "anta" da un po' e che a Natale ha sentito riaccendersi il "Sacro Fuoco della Chitarra" che si era affievolito fino a spegnersi all' eta' di 17 anni quando, a favore della fotografia (mia grandissima passione), vendetti un' Ibanez Les Paul Costum Black Beauty (il modello che porto' alla famosa causa da parte della Gibson) ed un ampli Montarbo Combo con doppio cono di cui ricordo solo il wattaggio di 90W impossibili da tenete a bada tra le mura domestiche. Conservai la Eko Ranger 6 vero must per chi allora adorava Edoardo Bennato (quello di Buoni e Cattivi tanto per capirci). Il mio sogno e' sempre stato quello di avere e soprattutto suonare una Les Paul, ma il suo costo e' sempre stato un problema insormontabile. A Natale, come dicevo, spendendo poco per non rischiaree di rimetterci mettendo tutto in cantina,ho comprato un Ibanez ART320 ed un Roland Cube 30X e qui nascono i miei dubbi. Ormai ho smanettato in tutti i modi sui millemila pot di chitarra e ampli, ma senza mai ottenere una sonorita' gradevole (ndr. per me la sonorita' e' quanto di piu' soggettivo possa esserci cosi' come il giudizio verso una fotografia). Dopo questo pistolotto la domanda: considerato che le finanze sono ridotte e considerato che il mio "strimpellare" spazia un po' su tutto (da Cat Stevens a Neil Young, dai Pink Floyd ai Queen con all' apice gli Eagles) e considerata la mia attuale delusione per l' accoppiata ART 320/Cube 30X, mi consigliate di sostituire l' ampli o la chitarra ? Per quanto riguarda l' ampli tenete presente che suono solo in casa (in condominio per di piu') e prediligo il clean successivamente trattato con pedali; mentre per la chitarra sto' mettendo gli occhi su una Studio. Rimpiango i tempi dei vecchi ampli dove c'erano solo 4 o 5 pot senza tante lucine, oggi pare che per settare un ampli si debba essere laureati in ingegneria elettronica !. Grazie in anticipo per i consigli e... tranquilli, la prossima volta saro' meno logorroico. Ciao Giulio
  19. Avrai pareri molto piu' esperti del mio, ma una volta provata, se non presenta difetti di "originalita'", io la prenderei al volo; ma sei sicuro di aver scritto bene il prezzo perche' io la veso a € 1600,00. Poi mi rivolgo agli esperti, le camere tonali non sono state introdotte nel 2006 ? Ciao Giulio P.S.:e' il mio primo post... poi mi presentero' dovutamente a tutto il forum EDIT: spero di non essere invadente o arrogante, ma la stessa chitarra e' su MM a 1600, come mai ?
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