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sierracharlie

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About sierracharlie

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    Slave of Vintage
  • Birthday 02/28/1986

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  • Website URL
    http://www.purplehazecustomshop.it
  • Skype
    smspitfire

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    Male
  1. Toglimi una curiosità... hai un Blues Deville o un Hot Rod Deville?
  2. per la modica cifra di millemilafantastigliaglionidimigliaglia di euri... OCCASIONE SPECIALE! NON PERDETELA!
  3. La '61 "Gibson USA" ha il ponte nashville, purtroppo... è molto più sottile e leggera e, a mia memoria mi picchiava di più in testa. Il body è un po' come capita... a me era in due pezzi. Confermo che ha la paletta più grande. La differenza più importante credo sia che è maledettamente più dolce e delicata nel suono rispetto alla standard. La standard ha un suono più scomposto, più maleducato, mentre la 61 è più nobile, composta e definita. Tutte e due le chitarre hanno un loro carattere specifico, molto personale. Sinceramente però la prima sg con la quale mi sono trovato bene, ma non eccellentemente, è la mia standard edizione speciale aged cherry. Ne ho avute quattro della gibson. Invece per quanto riguarda la epiphone sono passato credo per tre o quattro sg e mi sono sempre trovato abbastanza bene. Solo una era totalmente da buttare. :)
  4. mi stavo chiedendo come mai le due LP nelle foto 5 e 6 hanno manopoline diverse... nella 5 hanno manopoline da LP STANDARD e nella 6 hanno manopoline da SG... :)
  5. Quoto... in teoria si dice che non influisca sul suono. Però ripeto... è sempre meglio averne una solida e di buon materiale risonante. Altra questione, inoltre, è l'angolo di incidenza delle corde sul ponte. In molti casi ed esperimenti ho notato che un angolo maggiore ti da un suono più netto e squillante mentre un angolo minore da un suono più caldo e impastato. Ovviamente tutto nel range di suonabilità dello strumento. Altro discorso ancora avviene per le tailpiece "vibrato" come possono essere il vibrola, il bigsby, stetsbar e quant'altro. P.S. mentre scrivevo molti mi hanno anticipato! Eccheccacchio!
  6. Il ponte sicuramente influisce sulla qualità e sul tipo di suono. La tailpiece TEORICAMENTE essendo OLTRE il ponte dovrebbe influire ben poco. Ma è sempre meglio averne una ben solida e precisa.
  7. Ma la ZAMA e l'OTTONE so due cose totalmente diverse SUGA... dai... la zama è morbida e argentata come l'alluminio, l'ottone è giallo come l'oro e tosto come la pietra! In ogni caso... se hai un contatto scaip... mandamelo. Ne parliamo in separata sede proprio perchè non voglio appilare il forum con ulteriori off topic. Io non lo so se l'ho messo il mio nel profilo... se lo trovi aggiungimi stesso tu. Dai... così non creiamo casini.
  8. Sei off topic. In ogni caso tutti mi chiamavano "demente" per quello che dicevo. Tutti mi dicevano: ma quando mai... è tanto bella quella chitarra... suona tanto bene. Io allora ho dato ragione agli altri e la volevo vendere per quello che era: una sg gibson americana praticamente nuova, senza un graffio ne' un difetto. Tant'è vero che l'ho portata al negozio e me l'hanno valutata praticamente per nuova e ne ho presa un'altra che SUONA. E anche su questo avevo ragione. Quella SG era un esemplare venuto male. In ogni caso... se devi stare là a venirmi a rompere ad ogni cosa che scrivo, guarda, sinceramente... tolgo il forum dai preferiti ed evito di dare il mio contributo che in qualche caso a me sembra prezioso (paragonare l'ottone alla zama da uno che DICE di lavorarci con questi materiali... è una gran cosa). L'ottone io lo paragono all'acciaio perchè sono i due materiali tradizionali di costruzione dei ponti e in particolare delle sellette. Si sa che le sellette tradizionali della telecaster sono in ottone e le sellette della strato a tratti in ottone cromato e a tratti in acciaio. L'ottone è il metallo più risonante per i ponti e questo non lo dico io ma tutti i tecnici del campo (come me, ma io posso essere l'ultimo, a quanto si è largamente detto su questo forum ingiustamente e accettiamo anche questo). Ma purtroppo mi dispiace suga... ciò che dici non sta in piedi. Ti sto sulle balle, non so di preciso perchè (o meglio lo immagino ma è inutile che te lo dica). In ogni caso, ti prego... non dare alla gente informazioni sbagliate per il puro gusto di contraddirmi. Se di certe cose non ne capisci, ti prego... fai come me: stai zitto. Altrimenti poi ci vanno di mezzo dei poveri cristi che chiedono un aiuto e si aspettano delle risposte da persone che ne sanno una mezza cosa. Se vuoi un confronto con me ci organizziamo, mandami un messaggio privato... ci vediamo da qualche parte, ci fumiamo una sigaretta insieme, ci facciamo una chiacchierata, ti risolvo tutte le tue perplessità e così torniamo a essere amici come prima. E questo lo dico per tutta la gente perplessa che non fa altro che dire sciocchezze per il puro gusto di venirmi contro. A volte da una scannata può nascere una buona amicizia.
  9. Ah guarda, io dubbi non ne ho... ho documentato e sinceramente adesso mi sembra che tu ti stia arrampicando sugli specchi. Quindi la chiudo qua perchè non ho voglia di andare avanti in questo modo. Grazie per il tuo contributo. Mi dispiace solo per le informazioni errate che vengono spesso date a chi chiede un aiuto. quoto e aggiungo... anche la precisione nella costruzione è importante.
  10. L'ottone è una cosa: OttoneLa Zama (o Zamak) è un'altra: Zama. Wikipedia è un caro amico. Dunque... per intenderci. L'ottone è un bella lega metallica dorata, molto spesso definito da qualcuno "l'oro degli sciocchi" oltre allo zolfo e alla pirite, due minerali che furono anche definiti tali. Molto duro e difficile a tagliarsi con metodi "amatoriali" (una volta ci stavo lasciando la faccia a tentare di tagliare una placchetta di ottone con la sega a nastro). Si ossida molto vistosamente e si annerisce offrendo una finitura molto particolare che, a volte, viene naturalmente utilizzata come abbellimento. E' molto utilizzato per la fabbricazione di maniglie (di ogni tipo... porte, panche, cassetti, BARE, se vuoi...). Ripeto... ossidato ha un colore molto scuro e assomiglia al bronzo quando si ossida, mentre invece da pulito ha un colore più dorato, meno rosso del bronzo e del rame... molto più simile all'oro. La Zama è anch'essa una lega, di colore simile all'alluminio, leggermente più dura e pesante di quest'ultimo, ma allo stesso tempo porosa ed inconsistente. Non ha un largo utilizzo. A mia memoria riesco a ricordare solo le armi da fuoco a salve fatte in zama. Per il resto viene certamente utilizzata cromata per minuterie e piccole parti metalliche ed ha la stessa consistenza, come già detto, dello zinco che si utilizza per fabbricare i blocchi del tremolo per le stratocaster e dell'alluminio che ne è una componente in varie percentuali. Ha un punto di fusione simile al piombo... per cui è relativamente facile da fondere e da lavorare. Spero di averti risolto qualche dubbio.
  11. no no suga... ti assicuro che io leggo e leggo anche bene.
  12. Beh... non capisco che intendi per "libero delatore" però in pratica stiamo dicendo la stessa cosa! Ti conviene allora trovare qualcosa di dimensionato già per la epi di buona qualità. Anche se sinceramente a me i ponti della EPI non dispiacciono più di tanto. O meglio: c'è di peggio. Puoi tranquillamente trovare qualcosa che ti soddisfi di più, dimensionato già per la epi e utilizzare gli studs e gli inserts originali per evitare il problema di cui ti parlavo prima. In genere è quello che consiglio per essere proprio SICURI della riuscita. Altrimenti fai come faccio io spesso e piazzaci una stoptail tipo jazz e un abbassacorde al posto della stoptail originale. Personalmente la adoro. Però, ironia della sorte... l'ho fatto su tante chitarre e non trovo un attimo per finire il lavoro sulla mia -.- Comunque qua un poco di astio c'era.
  13. Ma perchè cavolo non leggete quello che scrivo?
  14. No no, io ho le idee MOLTO chiare. Non ti preoccupare. Tant'è vero che RIPETO (e mi trovo troppo spesso a dover ripetere quello che scrivo quindi immagino che molta gente su questo forum non LEGGA bene ciò che gli altri scrivono e nella foga di scrivere qualcosa si disinteressa di ciò che scrivono gli altri): non è oro tutto quello che luccica. Per quanto riguarda i ponti vintage in alluminio, non è il ponte che era fatto in alluminio ma la STOPTAIL. Non so di preciso di cosa era fatto l'ABR-1 originale, dovrei informarmi. Io parlavo in linea generale. L'hardware migliore DOVREBBE essere fatto di OTTONE e ACCIAIO. Non ho nominato fabbricanti importanti se non la Wilkinson che mi ha colpito per l'ottimo rapporto qualità prezzo. Lo "sburramento" è una cosa che mi ha spiegato l'amico che mi lavora l'hardware ed è specializzato nella lavorazione dell'acciaio. Io lo chiamo Tony Capatosta perchè cià la capa tosta come l'acciaio, mo ci vuole. Ti assicuro che se avessi mai tentato di sforacchiare un blocco del tremolo in ZAMA fetente capiresti cosa significa "sburramento". Se volete ve lo porto qua così lui vi può spiegare sicuramente meglio di me le caratteristiche dei vari metalli. Occhio agli inserts degli studs sulle epi. Non mi è capitato raramente di trovare fori sovradimensionati che accettano largamente le boccole e io che sono un perfezionista scoprire che le boccole ci entrano veramente larghe e che a poco a poco si sfilano mi fa: . Ci sono tanti modi per ovviare al problema, ma io mi sono incazzato tanto su certe epi che ho praticamente rifatto completamente la stop tail montandone uno fatto a mano. L'hardware cinese da 4 soldi è burro. Si spacca, si spezza, non ha nessuna flessibilità, non si adatta... L'unica cosa che ha che assomiglia vagamente a del materiale metallico è la cromatura esterna. Il filo delle viti è impreciso e le viti fanno fatica a scorrere. Insomma... tremendo.
  15. Dunque... tutto ciò che si può immaginare è da prendere con le pinze. In genere l'hardware cinese è un misto di leghe molto tenere e poco risonanti. Vengono usate la zama e l'alluminio, spesso. La zama e l'alluminio sono due leghe molto simili, poco sostanziose. Se ci pianti un trapano sopra l'effetto si definisce "sburramento". In poche parole, soprattutto sull'alluminio e sulla zama di infima qualità, il metallo si sfalda proprio a causa della "poca sostanziosità" della lega. Da ciò deriva la poca risonanza, la poca durevolezza nel tempo ecc. ecc. ecc. ecc. Tuttavia non è vero che TUTTO l'hardware economico è da buttare. Io, per esempio, mi sono trovato sempre molto bene con l'hardware della Wilkinson. Preciso, durevole, ben rifinito e molto spesso vi si trovano ottimi materiali. I materiali migliori da utilizzare per l'hardware sono l'ottone e l'acciaio. Duri come la pietra, resistenti, risonanti. Tutt'altra storia. Ovviamente oltre ad avere tutte queste bellelle caratteristiche costano anche il doppio. Ma ripeto: non è oro tutto ciò che luccica. A volte si trovano ponti costosi fatti con materiali da 4 soldi e ponti economici (o almeno relativamente economici) che suonano bene e sono fatti con ottimi materiali. Il gioco sta nella trasmissione delle vibrazioni oltre che nella precisione della lavorazione. E' chiaro che se la corda poggia su un metallo tenero e che non vibra, la vibrazione non viene trasmessa e smorzata... al contrario la vibrazione viene amplificata, se ne trasmettono tutte le caratteristiche timbriche... ecc. ecc. ecc. ecc. Poi ricorda che dal ponte spesso dipendono molte altre cose come l'intonazione, l'action e la tenuta dell'accordatura. Se il ponte è lavorato male... la vedo veramente difficile ad avere delle regolazioni precise e credibili.
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