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adagiomanontroppo

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  1. è una gibson les paul standard del 1958
  2. sì, nella foto è una reissue sicuramente. Le guidacorde m'eran sfuggite! Con Classic 70 alla fender intenderanno una summa del decennio? forse sì...
  3. io direi post 1972, il bullet non venne introdotto da quell'anno?
  4. Assodate le nostre posizioni differenti mi permetto di farti notare alcune cose. Il tuo ragionamento è da aziendalista. Io non mi sento di difendere un'azienda come la gibson nel momento in cui non ne condivido la politica e il discorso è ampliabile anche alla fender, etc, etc. Il punto nodale della critica per me è il seguente: esiste un progetto? una chitarra che ha fatto la storia? bene! quella dovrebbe essere la produzione standard se vuoi continuare nella tradizione e nel rispetto di chi compra, mentre la proposta "custom shop" è criticabile proprio per questo motivo, è un modo per alzare i prezzi, ma lo standard, ripeto dovrebbe essere quello, tanto qanto l'orizzonte che si ripropongono di eguagliare, cioè quello degli anni '50! Non entro nel merito poi del relic, delle signature e tutto il resto... Questo non equivale a dire che oggi la Gibson è spazzatura! E tantomeno significa "sputare sul piatto dove si mangia..." ma scherziamo? secondo te chi è che mangia sul quel piatto?
  5. ho letto e non mi sento affatto "senza parole"... il discordo per me è condivisibile: ciò su cui si punta il dito è l'opposizione marketing vs qualità degli ultimi anni. L'idea del "custom shop" come sinonimo di vera qualità è imbarazzante laddove la produzione è fatta su progetti liuteristici di cinquant'anni fa (e oltre)e diviene la scusa per far pagare di più ciò che dovrebbe essere invece produzione standard..."only gibson is good enough"!
  6. i P94 li ho montati dapprima sulla Sg e poi ora sulla Les Paul. A me piacciono, non sono però proprio come i p90, almeno non quelli che ho potuto provare su una simpatica sg di fine anni 60 tanto leggera quanto abusata...
  7. C'è da dire che è un po' che leggo in rete, specie su accordo, molti interventi di Villani di I-Spira circa la netta e predominante valenza del pickup su tutto ciò che compone una chitarra elettrica. Ultimamente non ricordo chi aveva postato anche un esperimento con le prove su una Les Paul, una Sg, e un "muletto" fatto di compensato a parità di pickups... Io non sono un esperto, non sono scientifico, non ho mai condotto esperimenti coi misurini sugli strumenti, m'affido però all'empirismo dettato dalla poca esperienza accumulata fino ad oggi sullo strumento, e faccio qualche considerazione sparsa. Un po' di tempo fa decisi di assecondare un desiderio che avevo da molto: costruire una chitarra da zero! Tralascio tutti i dettagli del caso e vado al sodo: la chitarra, una telecaster con qualche modifica, ha gradualmente migliorato il suo suono col tempo, o meglio per me è migliorato, ma in ogni caso è cambiato, e la cosa stupefacente è stato sentire il cambiamento sotto le proprie mani! Considerato che i pickups (lindy fralin per tele) sono rimasti gli stessi ma non ciò su cui poggiavano credo che l'insieme del legno e le sue variazioni determinino notevolmente il suono di uno strumento. A tempo perso, successivamente, ho assemblato un altra tele, questa volta con caratteristiche differenti: corpo in frassino, tastiera in palissandro (l'altra ha la tastiera in pau ferro) e ho montato gli stessi pickups: risultato? sempre tele per carità! ma notevole differenze di feeling e di suono. La prova l'ho fatta a casa con lo stesso amplificatore un laney vc 30 e ribadisco che la percezione della differenza c'era eccome. Altra differenza nel suono l'ho riscontrata quando decisi di sostiuire il ponte della tele con un wilkinson vintage (in pratica una fedele riproposizione del tre sellete in bronzo con la migliora di una compesazione più precisa) al posto del proletario gotoh, anche in questo caso sono cambiate le carte in tavola! Insomma forse ho scritto una serie di ovvietà, o forse no, in ogni caso sperimentare direttamente con i legni, i pickups, i ponti e quant'altro mi hanno fornito dei dati non sistematici o organizzati ma ciononostante rilevanti sull'organismo chitarra solid body che credo sia più complesso di quanto si possa credere, come a dire: "non di soli pickups vive una solid body..."
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