Jump to content
Gibson Brands Forums
Sign in to follow this  
DiegoR8

Gibson Les Paul Classic Plus (e Premium Plus)

Recommended Posts

Ciao a tutti,

 

siccome in questo luogo oscuro e tetro (si fa per dire) mi pare di aver capito che ci sono grandi appassionati che ne sanno veramente tanto, chiedo qualche informazione (più dettagliata che mai!) sulla bestiolina in questione.

Inizio io col dire che mi interessa in particolar modo la produzione '89/'92, cioè fino a quando sulla paletta c'era scritto Les Paul Model e non Classic.

Ok 1960 segnato sul battipenna; ok PU ceramici (sempre senza cover?); ok manico slim '60 (in un pezzo solo? O tre?)

Altro? Valutazione di mercato, collezionabilità, ecc, ecc...

 

Attendo con "lieve" trepidazione pronta a evolvere in un attacco di GAS (mink, speriamo di no...)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao a tutti,

 

siccome in questo luogo oscuro e tetro (si fa per dire) mi pare di aver capito che ci sono grandi appassionati che ne sanno veramente tanto, chiedo qualche informazione (più dettagliata che mai!) sulla bestiolina in questione.

Inizio io col dire che mi interessa in particolar modo la produzione '89/'92, cioè fino a quando sulla paletta c'era scritto Les Paul Model e non Classic.

Ok 1960 segnato sul battipenna; ok PU ceramici (sempre senza cover?); ok manico slim '60 (in un pezzo solo? O tre?)

Altro? Valutazione di mercato, collezionabilità, ecc, ecc...

 

Attendo con "lieve" trepidazione pronta a evolvere in un attacco di GAS (mink, speriamo di no...)

 

La Classic è rimasta sempre identica anche dopo, non ci sono differenze se non quelle della scritta sulla paletta, che in se non vuol dire assolutamente nulla se non una scusante per alzare il prezzo in caso di richiesta. Fino a 4 anni fa le Classic non le cagava nessuno, erano le peggiori chitarre al mondo, ora non si sa bene per quale motivo sono ricercate come l'acqua su Marte. In linea di massima hanno le stesse valutazioni che possono avere le Standard, ma come detto sopra si sfrutta spesso qualche particolare per far lievitare il prezzo. In Italia trovi Classic plain anche a 3000 euro, mentre in USA con 900-1100 euro ti porti via una Plus. Non hanno nulla di Vintage e nulla di particolarmente oggettivo da rendere ragionevole un prezzo che vada oltre al normale usato. Ho visto personalmente in vendita una Classic con paletta riparata a 1350 euro, quando in USA te la tirerebbero nella schiena, pur rimanendo uno strumento valido anche da riparato, ma quello che sta succedendo ha tendenzialmente del ridicolo.

Ci sono chitarre con prezzi assurdi ferme da anni, capisco se magari a uno non interessa venderla, ma non capisco chi pretende di rendere attendibile qualcosa che non esiste pur di poter giustificarne il prezzo.

Sono chitarre che suonano bene, come le standard, con la particolarità di essere nate per riprodurre certe specifiche dell'epoca, tipo il manico slim.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Alnico, convengo con te su tutto... Ho visto anch'io quella con la paletta spezzata! Scandaloso...

ma riguardo al binding sottile sulla spalla mancante e sul manico in pezzo unico che mi dite?

Share this post


Link to post
Share on other sites

A proposito di prezzi non proporzionali alla qualità/caratteristiche dello strumento: ieri ho avuto modo di provare da S.Miusik (si può fare pubblicità???) l'ultima nata in casa Gibson Custom Shop, la CC #13 "The Spoonful Burst"... e ho portato ovviamente la mia R8. Secondo il mio modesto parere, il prezzo non vale lo strumento a parte la favolosa reliccatura. Anzi, a giudicarle entrambe da spente, con la famosa prova prevista da Prince Malagant, al manico vibrava di più la R8 (forse è un po' il caso della volpe e l'uva però... [flapper]); a parte questo, la CC#13 è senz'altro più leggera, il che dovrebbe già garantire una scelta dei legni mooolto più "elitaria".

Share this post


Link to post
Share on other sites

A proposito di prezzi non proporzionali alla qualità/caratteristiche dello strumento: ieri ho avuto modo di provare da S.Miusik (si può fare pubblicità???) l'ultima nata in casa Gibson Custom Shop, la CC #13 "The Spoonful Burst"... e ho portato ovviamente la mia R8. Secondo il mio modesto parere, il prezzo non vale lo strumento a parte la favolosa reliccatura. Anzi, a giudicarle entrambe da spente, con la famosa prova prevista da Prince Malagant, al manico vibrava di più la R8 (forse è un po' il caso della volpe e l'uva però... [flapper]); a parte questo, la CC#13 è senz'altro più leggera, il che dovrebbe già garantire una scelta dei legni mooolto più "elitaria".

L'ultima e' la CC#17... solo per la cronaca neh ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Cioè, di mezzo ci sono ancora 14-15-16 ??? a parte la crescita di autostima per l'aver saputo contare fino a 17, le CC# hanno effettivamente un numero progressivo o no?

 

P.S. un po' OT...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Cioè, di mezzo ci sono ancora 14-15-16 ??? a parte la crescita di autostima per l'aver saputo contare fino a 17, le CC# hanno effettivamente un numero progressivo o no?

 

P.S. un po' OT...

Ora non ho la lista ma se non ricordo male la 14 non e' stata nemmeno prodotta, e' ancora in fase di studio... se non mi confondo neh

Share this post


Link to post
Share on other sites

Esatto: per la 14 stanno ancora studiando la mia STD per capire perchè sia così bella e soprattutto come diamine riesca a tirar fuori un suono del genere, ma non credo ci riusciranno mai ... intanto mi stanno dando 2000 al mese e mi va bene così [biggrin]

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le Collector Choice vengono prodotte progressivamente, il fatto è che succede che le chitarre vengono portate in Gibson per misurazioni, foto etcetc. ma poi passa un bel po' di tempo prima che vengano effettivamente prodotte, questo perchè Gibson deve trovare legni coerenti soprattutto per il top, la #5 ad esempio, che si vocifera essere la famosa "Donna" non è difatti ancora entrata in produzione e a questo punto non si sa neppure se ci entrerà, gira pure la voce che i top che erano stati destinati a "Donna" siano poi finiti sulla Murphy Burst 20th anniversary; altro caso ad esempio è la #9 ovvero la Believer Burst, che è entrata in produzione pochi mesi fa, più o meno quando sono uscite la #13 e la #15, invece quelle saltate sono la #5, #12 e #14, la #5 dovrebbe essere appunto "Donna", una fra la #12 e la #14 la "Skinner Burst" (.....), di più nin zo! [thumbup]

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le Collector Choice vengono prodotte progressivamente, il fatto è che succede che le chitarre vengono portate in Gibson per misurazioni, foto etcetc. ma poi passa un bel po' di tempo prima che vengano effettivamente prodotte, questo perchè Gibson deve trovare legni coerenti soprattutto per il top, la #5 ad esempio, che si vocifera essere la famosa "Donna" non è difatti ancora entrata in produzione e a questo punto non si sa neppure se ci entrerà, gira pure la voce che i top che erano stati destinati a "Donna" siano poi finiti sulla Murphy Burst 20th anniversary; altro caso ad esempio è la #9 ovvero la Believer Burst, che è entrata in produzione pochi mesi fa, più o meno quando sono uscite la #13 e la #15, invece quelle saltate sono la #5, #12 e #14, la #5 dovrebbe essere appunto "Donna", una fra la #12 e la #14 la "Skinner Burst" (.....), di più nin zo! [thumbup]

La Skinner dovrebbe essere la #14, ma pare che ci siano problemi per il top per ricalcare quello di Bonamassa

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Alnico, convengo con te su tutto... Ho visto anch'io quella con la paletta spezzata! Scandaloso...

ma riguardo al binding sottile sulla spalla mancante e sul manico in pezzo unico che mi dite?

Per il binding sulla spalla mancante va ad annate, ma non è di certo un valore aggiunto o un punto a sfavore, è solo una scelta puramente estetica.

Tutte le Classic hanno il manico in pezzo unico, per dir la verità se vuoi un manico in tre pezzi di mogano o acero, devi cercare nelle produzioni anni '70.

Sulle prime produzioni delle Classic, posso solo dire che non sempre si trovano i classici PU ceramici, nei primi modelli girano dei PU con bobine standard e magneti ceramici e tendenzialmente hanno il suono più morbido, ma come sempre ,gran parte del calore sonoro lo dà il legno.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie mille per le delucidazioni Alnico... la GAS si sta attenuando per la classic... il problema è che si è parlato troppo di Collector's Choice...mmmm.

Non è che verranno tassate dal nuovo governo? :-k

Share this post


Link to post
Share on other sites

A proposito Prince, domanda banale ma é un po' che me lo chiedo. Se io parto per gli Usa ed acquisto una chitarra durante il soggiorno, dopo la porto con me come bagaglio e al rientro paga la dogana? A mio avviso no, ma chiedere non guasta...

Share this post


Link to post
Share on other sites

..... Se io parto per gli Usa ed acquisto una chitarra durante il soggiorno, dopo la porto con me come bagaglio e al rientro paga la dogana? A mio avviso no, ma chiedere non guasta...

 

 

 

Al rientro dagli USA ci devi pagare le tasse eccome; a meno che tu non faccia il "furbo" e non la dichiari alla dogana, ma sarebbe comunque un reato.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mah, c'è chi consiglia di far sparire tutti i tags in modo tale che non sia sfacciatamente evidente che è nuova ... certo che se finalmente firmassero la famosa convenzione bilaterale tra US e UE che è di nuovo saltata un anno fa

Share this post


Link to post
Share on other sites

E se fosse un regalo di un lontano parente? Cmq, alla faccia della libera circolazione delle merci... (almeno di quelle "legali", si capisce...)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se fosse un regalo la tassa la devi pagare ugualmente. Comunque non è questione di libertà di circolazione delle merci... allora secondo te Casale Bauer non dovrebbe pagare le tasse su quello che importa perchè ci deve essere libertà di circolazione delle merci? Se importi legalmente devi anche pagare le tasse, differentemente è contrabbando.

Share this post


Link to post
Share on other sites

E se fosse un regalo di un lontano parente? Cmq, alla faccia della libera circolazione delle merci... (almeno di quelle "legali", si capisce...)

La libera circolazione delle merci vale per l'Unione Europea; tutte le merci extra Unione Europea sono soggette al pagamento di IVA e dazio

Se ti e' capitato di passare una dogana (in aeroporto da esempio) avrai notato che ci sono 2 varchi distinti proprio per il controllo delle merci (oltre che dei bagagli)

L'unica soluzione e' che la chitarra te la porti direttamente un cittadino americano (come bagaglio a mano) e che la stessa sia una Heawy Relic... voglio vedere come capiscono se e' nuova o no [biggrin] ... sistema molto invoga tra l'altro

Non e' istigazione a delinquere, ma ad uno Stato che mi ha tolto tutto quello che poteva togliermi non posso che replicare con consigli per tutti atti al "massimo risparmio", esso non si merita altro

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...