Jump to content
Gibson Brands Forums

Ma 'sti P.A.F. ...


Tritono

Recommended Posts

Premetto che sono ignorante in fatto di Gibson però sinceramente 'sta mania del vintage non la capisco proprio.

 

A me sembra più una moda che una realtà.

 

Cos'è, una iniziativa provocatoria? Dai, Jam, è uno scherzo!!

Come si fa a dire che il vintage sia una moda..... nel mio modestissimo caso parli con un maniaco del vintage, uno che non cambierebbe mai le "rughe" di una vecchia 335 con la migliore delle reissue...

Forse è perchè ho 50 anni.... sono vintage pure io!!!

Infatti suono "Lagrange" dalla mattina alla sera.....

Link to comment
Share on other sites

 

Quoto.

Mio fratello ne ha una con i PU della sg-3000 ... erano veramente chitarre della madonna.

Tornando alla sua LPC l'avevo presa da Merizzi nell'86 ed era in lizza proprio con una SG-3000 cherry sunburst; alla fine ho preso la LPC perchè ... buh forse mi piaceva di più come timbro ... e poi la LPC è sempre LPC.

Ad ogni modo confermo unisce agli adesivi PAF sui ring il logo Gib nella parte posteriore della carcassa' date=' di questo son sicuro ... il numero purtroppo non ho fatto caso. Gli chiederò di controllarlo appena ne ha la possibilità.

Bau![/quote']

 

Ma assolutamente si, Prince, la cosa è fuori discussione.. anche solo dal punto di vista dell'investimento..

Però, utilizzando una chitarra tutti i giorni, e cercando quell'aspetto di "versatilità" dello strumento... cioè, un suono elegante anche quando suoni Casadei..... perchè capita..... una suonabilità che non ti porti a dover rinunciare a certe innegabili comodità tipiche di una Les Paul (che di realmente controindicato ha sempre avuto soltanto il peso..!).. Yamaha ha proposto e propone ancora degli strumenti notevoli.. ma non è la sola, eh!!

Link to comment
Share on other sites

Scusa Black' date=' ma nella realtà dei fatti gli ultimi humb simil PAF sono proprio i Tim Shaw, che si trovano fino all'83 (almeno così mi risulta....).

In base all'osservazione e all'ascolto i Tim Show sono anche belli da vedere perchè hanno la finitura lucida, anche se li scoperchi (quelli con il coperchio) sono più "neri" (tipo i Duncan attuali).

Il PAF classico, quello fino al 78-79 (prima dell'avvento dei TS) ha la plastica opaca e le viti appena più piccole..

PErò, che suono...!!!

Sul Twin più che sul Vox senti la spinta del pickup.. configurazione B a 4, M a 6, T a 7..... volume 5-6...... comunque selezioni vai bene.. !

Io avevo due Tim Shaw, ma li ho venduti!!! Non mi entusiasmavano.... ho sempre preferito i PAF veri.... la serie con il timbro (o inchiostro) che poi sarebbero fra gli ultimi prodotti in quanto tali, hanno un calore.... santana prima della fase Yamaha...

E poi ti dirò una "bestemmia" (e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi): c'è una chitarra che io adoro quasi al livello delle nostre "amatissime"... la Yamaha SG2000.. beh, lo sai che ha i pickup IDENTICI ai PAF che stavano sulle custom inizio anni '70? Basta scostare la plastichetta che li incornicia ....

Poi volevo dirti un'altra cosa: ogni tanto - quando ho un pò di tempo - mi piace fare "esperimenti"... con un mio carissimo vecchio amico che fa il liutaio di professione abbiamo deciso di "cuocere" la cassa di una vecchia Fernandes replica Strato fine anni 70'; ATTENZIONE, "cuocere" means that: mettere il la chitarra in un particolare macchinario che viene utilizzato in ambito "Diagnostica per i beni Culturali" per testare/simulare e/o riconoscere l'età di un manufatto....

(continua)

[/quote']

Il macchinario è una "Camera d'invecchiamento"; ne ho una nel mio laboratorio, si gestisce con un software che in base a n variabili simula un microclima "composto".. in sostanza puoi metterci dentro quello che vuoi tu...

Allora, dato che l'invecchiamento di una chitarra elettrica non deriva semplicemente dal trascorrere del tempo e dagli spostamenti/accidenti che subisce, abbiamo pensato di introdurre variabili dedicate, tra cui la vibrazione e la percussione secondo un modello matematico ad hoc..

Chiaramente nella camera ci è finita tutta la chitarra, manico compreso..... l'intenzione era giungere ad una ricostruzione "ancient date", >50<.....

Montare un '70 PAF su una cassa di ontano invecchiato, al ponte e poi al manico, e sentire come canta pur nelle differenze costitutive e strutturali tra un body strato oriented e la corposità di una Les Paul (oltretutto di altra essenza legnosa), è esperienza estremamente istruttiva, specie se poi fai la stessa cosa montando i famosi PAF con l'adesivo sul ring, e confrontando il suono....

Piccolo particolare.... la misura dell'uscita, nei grafici dei pickup, così come viene presentata, è quasi sempre fasulla.....

Link to comment
Share on other sites

Il macchinario è una "Camera d'invecchiamento"; ne ho una nel mio laboratorio' date=' si gestisce con un software che in base a n variabili simula un microclima "composto".. in sostanza puoi metterci dentro quello che vuoi tu...

Allora, dato che l'invecchiamento di una chitarra elettrica non deriva semplicemente dal trascorrere del tempo e dagli spostamenti/accidenti che subisce, abbiamo pensato di introdurre variabili dedicate, tra cui la vibrazione e la percussione secondo un modello matematico ad hoc..

Chiaramente nella camera ci è finita tutta la chitarra, manico compreso..... l'intenzione era giungere ad una ricostruzione "ancient date", >50<.....

Montare un '70 PAF su una cassa di ontano invecchiato, al ponte e poi al manico, e sentire come canta pur nelle differenze costitutive e strutturali tra un body strato oriented e la corposità di una Les Paul (oltretutto di altra essenza legnosa), è esperienza estremamente istruttiva, specie se poi fai la stessa cosa montando i famosi PAF con l'adesivo sul ring, e confrontando il suono....

Piccolo particolare.... la misura dell'uscita, nei grafici dei pickup, così come viene presentata, è quasi sempre fasulla.....

[/quote']

 

Una piccola curiosità: ma che lavoro fai, per avere macchinari del genere in casa??=P~

Mitico, sarebbe bellissimo fare quello che fai te con una delle mie (non le gibson, ovvio, è un esperimento!) =P~

Link to comment
Share on other sites

Faccio l'archeologo, ho anche una laurea in ingegneria e sono specializzato in restauro e sistemi diagnostici per la conservazione; insegno in una facoltà universitaria e dirigo un laboratorio convenzionato di cui sono proprietario.

Tuttavia mi sento l'ultimo stronzo della terra; e questa è sostanzialmente l'unica cosa di cui vado fiero, dopo chiaramente mia moglie e i miei figli.

Link to comment
Share on other sites

Faccio l'archeologo' date=' ho anche una laurea in ingegneria e sono specializzato in restauro e sistemi diagnostici per la conservazione; insegno in una facoltà universitaria e dirigo un laboratorio convenzionato di cui sono proprietario.

Tuttavia mi sento l'ultimo stronzo della terra; e questa è sostanzialmente l'unica cosa di cui vado fiero, dopo chiaramente mia moglie e i miei figli.

[/quote']

 

Pearlygates mi incuriosisci molto. Dalla descrizione sembri una specie di Indiana Jones della chitarra. Ti vedrei bene in una storia tipo "Pearlygates alla ricerca della Les Paul perduta"=d>

 

Comunque non credo veramente che tu ti senta uno s.....o anche perchè noto molta passione in te e questo la dice lunga. Poi anche solo il fatto che riesci a coniugare la tua professione alle tue passioni extralavoro non è cosa da poco. Io per esempio sono un infermiere di rianimazione e ne vado molto fiero ma non saprei proprio in che modo farci entrare le chitarre....

Link to comment
Share on other sites

 

Pearlygates mi incuriosisci molto. Dalla descrizione sembri una specie di Indiana Jones della chitarra. Ti vedrei bene in una storia tipo "Pearlygates alla ricerca della Les Paul perduta"=d>

 

Comunque non credo veramente che tu ti senta uno s.....o anche perchè noto molta passione in te e questo la dice lunga. Poi anche solo il fatto che riesci a coniugare la tua professione alle tue passioni extralavoro non è cosa da poco. Io per esempio sono un infermiere di rianimazione e ne vado molto fiero ma non saprei proprio in che modo farci entrare le chitarre....

Caro pila, che Raimundo è quella che hai tu?

Link to comment
Share on other sites

...è una studio modello 112. E' stata la mia prima chitarra e me la regalarono alla fine degli anni '80 (non mi ricordo di preciso l'anno). Praticamente ora non la suono mai e se ne sta appesa ad un muro con 4 dita di polvere che la ricoprono pero quando la guardo mi da sempre una forte emozione perchè è grazie a lei se ho iniziato a suonare....

Link to comment
Share on other sites

dimenticavo di aggiungere che la Raimundo se ne sta appesa senza tre corde e senza la meccanica del la (mi si è rotta l'anno scorso). E' un anno che mi dico di farla riparare ma poi rimando sempre e probabilmente non se lo merita....

Link to comment
Share on other sites

Anch'io ho avuto una Raimundo.... ti ringrazio per l'Indiana Jones, ma il mio interesse per l'indagine era ed è funzionale al desiderio di imparare a costruire chitarre!

Dato che adesso, alla mia età, ho il tempo e la tranquillità necessarie per fare cose che mi piacciono, vorrei dedicarmi alla liuteria elettrica.....!

Link to comment
Share on other sites

Devo dire che i tuoi temi di interesse rispecchiano in pieno quello che sei:

 

Archeologo: amore sfegatato per il vintage

 

Ingegnere: voglia di capire come si progetta e costruisce un oggetto (in questo caso una chitarra)

Link to comment
Share on other sites

Scusa Black' date=' ma nella realtà dei fatti gli ultimi humb simil PAF sono proprio i Tim Shaw, che si trovano fino all'83 (almeno così mi risulta....).

In base all'osservazione e all'ascolto i Tim Show sono anche belli da vedere perchè hanno la finitura lucida, anche se li scoperchi (quelli con il coperchio) sono più "neri" (tipo i Duncan attuali).

Il PAF classico, quello fino al 78-79 (prima dell'avvento dei TS) ha la plastica opaca e le viti appena più piccole..

PErò, che suono...!!!

Sul Twin più che sul Vox senti la spinta del pickup.. configurazione B a 4, M a 6, T a 7..... volume 5-6...... comunque selezioni vai bene.. !

Io avevo due Tim Shaw, ma li ho venduti!!! Non mi entusiasmavano.... ho sempre preferito i PAF veri.... la serie con il timbro (o inchiostro) che poi sarebbero fra gli ultimi prodotti in quanto tali, hanno un calore.... santana prima della fase Yamaha...

E poi ti dirò una "bestemmia" (e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi): c'è una chitarra che io adoro quasi al livello delle nostre "amatissime"... la Yamaha SG2000.. beh, lo sai che ha i pickup IDENTICI ai PAF che stavano sulle custom inizio anni '70? Basta scostare la plastichetta che li incornicia ....

Poi volevo dirti un'altra cosa: ogni tanto - quando ho un pò di tempo - mi piace fare "esperimenti"... con un mio carissimo vecchio amico che fa il liutaio di professione abbiamo deciso di "cuocere" la cassa di una vecchia Fernandes replica Strato fine anni 70'; ATTENZIONE, "cuocere" means that: mettere il body in un particolare macchinario che viene utilizzato in ambito "Diagnostica per i beni Culturali" per simulare e/o riconoscere l'età di un manufatto....

(continua)

 

[/quote']

 

..e certo! ... i Tim Shaw sono stati il tentativo di Gibson (o meglio dell'incaricatio Tim Shaw che ci lavorava) di ricreare i veri PAF degli ultimi anni 50 fedelmente per tornare ai fasti di un tempo...il risultato è stato comunque ottimo anche se per ovvie ragioni non identico al 100%..

oggi una copia di Tim Shaw originali da sola puo valere anche 1000$=D>

in realtà sono un progetto della fine anni 70 e utilizzati dall'80 all'83 principalmente sulle heritage series e les paul custom

ed in realtà è PROPRIO IL TIMBRO AD INCHIOSTRO ad identificare i TIM SHAW dai paf "normali": solo i pickup pat number che recano anche il "prefisso" numerico 137138 e 498499 seguito dall'anno sono sicuramente dei Tim Shaw...

 

Yamaha SG 2000? dici poco...:)

Link to comment
Share on other sites

 

Cos'è' date=' una iniziativa provocatoria? Dai, Jam, è uno scherzo!!

Come si fa a dire che il vintage sia una moda..... nel mio modestissimo caso parli con un maniaco del vintage, uno che non cambierebbe mai le "rughe" di una vecchia 335 con la migliore delle reissue...

Forse è perchè ho 50 anni.... sono vintage pure io!!!

Infatti suono "Lagrange" dalla mattina alla sera..... [/quote']

 

Si lo ammetto, ho voluto essere provocatorio. ;-D

Diciamo che mi sono anche espresso male, il vintage puro ed originale va bene…. sono tutti i remaking del vintage che non capisco.

Non ha senso parlare di suono vintage o chitarre vintage solo ed esclusivamente perché gli mettono le chiavette marroncine come un tempo.

Un conto è prendere una chitarra di un tempo…magari una LP del 58 originale ed un conto è prendere il suo clone del 2008.

C’è molta disinformazione a riguardo, io non sono molto esperto però posso dire con certezza di aver visto e suonato chitarre definite “vintage” che erano dei veri e propri cassonetti della spazzatura !!!

Poi magari queste persone prendono una chitarra definita vintage e la suonano col POD ed esclamano “ma che figata di suono VINTAGE che ho !!!”.

Settimana scorsa ho preso una LP standard 2008… ho provato una classic ed un traditional.

Avevano dei suoni leggermente più caldi, soprattutto la classic, sui bassi mentre la 2008 è ricca di medi. Ho alzato i bassi dell’ampli di una tacca e diminuito i medi e un tocco di “presence” in meno ed ho ottenuto un suono molto simile se non identico.

Ieri io ed il mio amico abbiamo fatto delle prove con l’analizzatore di spettro paragonando la mia LP 2008 con la sua Classic 2001 fatte passare attraverso un POD con un suono distorto emulato.

Stessa identica risposta di frequenza… stesso suono….stesso RMS… le due risposte in frequenza erano due onde gemelle. Ha senso quindi prendere una remaking vintage se poi ottieni una risposta in frequenza identica alla 2008 ?

Non conviene a quel punto prendere per esempio una LP2008 con meccaniche autobloccanti rispetto a delle chiavette tradizionali invecchiate artificialmente ?

Stò parlando un po’ per sommi capi… me ne rendo conto….sono tante le variabili che entrano in gioco, però sono convinto di non andare troppo lontano quando affermo che il vintage è spesso preso come un pretesto oppure se vogliamo dirla meglio è più una trovata commerciale che una reale….. no ?

Poi è chiaro.. c’è il vintage vero…quello dove senti i legni respirare e suonare… dove l’invecchiamento delle meccaniche è reale, con tutti i pregi ed i difetti che comportano.

Però il mio discorso esclude questo tipo di vintage.. io parlo del vintage “commerciale” . ;-D

Link to comment
Share on other sites

 

Pearlygates mi incuriosisci molto. Dalla descrizione sembri una specie di Indiana Jones della chitarra. Ti vedrei bene in una storia tipo "Pearlygates alla ricerca della Les Paul perduta"=d>

 

Comunque non credo veramente che tu ti senta uno s.....o anche perchè noto molta passione in te e questo la dice lunga. Poi anche solo il fatto che riesci a coniugare la tua professione alle tue passioni extralavoro non è cosa da poco. Io per esempio sono un infermiere di rianimazione e ne vado molto fiero ma non saprei proprio in che modo farci entrare le chitarre....

 

ehm LOL =P~

Link to comment
Share on other sites

 

..e certo! ... i Tim Shaw sono stati il tentativo di Gibson (o meglio dell'incaricatio Tim Shaw che ci lavorava) di ricreare i veri PAF degli ultimi anni 50 fedelmente per tornare ai fasti di un tempo...il risultato è stato comunque ottimo anche se per ovvie ragioni non identico al 100%..

oggi una copia di Tim Shaw originali da sola puo valere anche 1000$:-

in realtà sono un progetto della fine anni 70 e utilizzati dall'80 all'83 principalmente sulle heritage series e les paul custom

ed in realtà è PROPRIO IL TIMBRO AD INCHIOSTRO ad identificare i TIM SHAW dai paf "normali": solo i pickup pat number che recano anche il "prefisso" numerico 137138 e 498499 seguito dall'anno sono sicuramente dei Tim Shaw...

 

Yamaha SG 2000? dici poco...=P~

Però senti Black quelli con il timbro non sono tutti Tim Shaw.... perchè nello stesso tempo e a parità di annata c'erano anche quelli con la plastichetta nera (gli ultimi) e i Tim Shaw propriamente detti, che infatti avevano tra numeri e scritte sopra praticamente dei poemi.... ma davvero valgono così tanto? Un mio amico ne ha 4.... CAZZAROLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Link to comment
Share on other sites

infatti! il timbro ad inchiostro in quegli anni ce l'avevano tutti! alla fine anni 70 c'èra proprio la data scritta anche in lettere ..dall'8081 solo codice a numeri...

i Tim Shaw come già detto sono SOLO quelli che recano il "prefisso" 137138 o 498499 più la data dall'80 all'83 circa...

quelli a cui ti riferisci tu scoperti o con la plastica nera potrebbero essere i "T top" humb anni 70 però :-k

valgono? direi di si, a parte che è raro trovare una coppia di Tim Shaw da soli...in perfette condizioni li ho visti solo un paio di volte sui 8001000$ o giù di li :-

Link to comment
Share on other sites

infatti! il timbro ad inchiostro in quegli anni ce l'avevano tutti! alla fine anni 70 c'èra proprio la data scritta anche in lettere ..dall'8081 solo codice a numeri...

i Tim Shaw come già detto sono SOLO quelli che recano il "prefisso" 137138 o 498499 più la data dall'80 all'83 circa...

quelli a cui ti riferisci tu scoperti o con la plastica nera potrebbero essere i "T-top" humb anni 70 però :-k

valgono? direi di si' date=' a parte che è raro trovare una coppia di Tim Shaw da soli...in perfette condizioni li ho visti solo un paio di volte sui 8001000$ o giù di li :-

[/quote']

Volevo solo ricordare che i "T-top" si riconoscono perlappunto da una "T" stampata sulla plastica delle bobine e da quanto ne so io non hanno scritte sul plate , tipo gl original di fine '80

Link to comment
Share on other sites

infatti! il timbro ad inchiostro in quegli anni ce l'avevano tutti! alla fine anni 70 c'èra proprio la data scritta anche in lettere ..dall'8081 solo codice a numeri...

i Tim Shaw come già detto sono SOLO quelli che recano il "prefisso" 137138 o 498499 più la data dall'80 all'83 circa...

quelli a cui ti riferisci tu scoperti o con la plastica nera potrebbero essere i "T top" humb anni 70 però [-X

valgono? direi di si' date= a parte che è raro trovare una coppia di Tim Shaw da soli...in perfette condizioni li ho visti solo un paio di volte sui 8001000$ o giù di li :-

[/quote]

Sorry, ma i T top non sono i Top Humbucking (l'ultima versione dei Super Humbucking)?

Link to comment
Share on other sites

Archived

This topic is now archived and is closed to further replies.

×
×
  • Create New...