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pila78
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Sticazzi... ma cos'hai permutato, tutto quello che avevi [biggrin]

 

Ahahah, nono, ho limitato i danni..nessun rimpianto [biggrin]

 

 

Quel colore è stupendo

 

Esattamente, non l'avevo mai vista così. E' arrivata per caso, l'ho provata, e per il manico ho pensato che dovevo averla. Poi suona bene, sono io che continuo a pensare di essere inadatto alla Strato..ma devo imparare, è uno di quei suoni che ci sta sempre e che un chitarrista deve avere [tongue]

 

Mary Kaye

 

Exactly, e non è detto che non lo diventi.. [biggrin]:rolleyes:

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Come Standard, io cercherei un modello 2012 con pu Fat 50 e case SKB [thumbup]

 

Grazie a tutti, la strato ha colpito molto anche me [thumbup] i pickup sono in AlNiCo III, tra l'altro, che non ho mai avuto o sperimentato. Al momento ho messo sotto la Tele, la strato devo ancora setupparla ad hoc, ma confermo la comodità..provando anche gli altri modelli Am Vint mi vien da dire che abbiano fatto un ottimo lavoro come manici ed elettroniche, tutti dedicati in base alle annate di riferimento [thumbup]

 

E pensare che volevo il Precision '58, ma pare pressoché introvabile [laugh] va a finire che faccio la serie completa..

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Hardware Gold è vero, ma il colore a me sembra uguale... boh

 

KAY-STRAT-01A.jpg

 

The Fender "Mary Kaye" Stratocaster. A term guitar aficionados have come to associate with 1950s Strat with blond finish with gold-plated hardware!

 

Although Mary Kaye never owned one and Fender never offically listed a "Mary Kaye" model, her name has become synonymous with this Strat. Though there are rarer custom-color or one-off prototypes, the "Mary Kaye," with its translucent, creamy white finish over a grainy ash body accentuated by gold-plated hardware, is one of the most soughtafter.

 

 

In realtà scopro adesso che non si parla di rosa ma creamy white...

Ecco che mi ritorna il prurito msp_bored.gif

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La mia ricalca proprio quello stile, sui bordi è più opaco come tinta, e va trasparendo verso il centro...quasi come un burst, come idea, ma può sembrare tutta pannosa o tutta blonde a seconda dell'angolazione. In ogni caso, penso sia questione di aging...suonandoci sopra, si usura [thumbup]

 

(inoltre quella foto mi sembra eccessivamente trasparente)

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... penso sia questione di aging...suonandoci sopra, si usura [thumbup]

 

(inoltre quella foto mi sembra eccessivamente trasparente)

 

Rick, quella della foto è un'originale... [biggrin]

 

Inoltre mi sembra che la tua sia in Ontano, mentre quella in foto è Frassino.

 

Riguardo all'aging è probabile che con il tempo si invecchi la finitura... ma bisogna che cominci a tenerle qualche anno le chitarre, non cambiarle di continuo come come fai con i calzini... [lol]

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Rick, quella della foto è un'originale... [biggrin]

 

Inoltre mi sembra che la tua sia in Ontano, mentre quella in foto è Frassino.

 

Riguardo all'aging è probabile che con il tempo si invecchi la finitura... ma bisogna che cominci a tenerle qualche anno le chitarre, non cambiarle di continuo come come fai con i calzini... [lol]

 

Frassino anche la mia ;) L'ontano lo mettono sotto alla Sunburst.

 

Per l'aging, mi cadi dal pero...come se tu non sapessi che senza la verniciatura con le aniline non invecchi un bel niente, mica come una volta.. [lol]

 

(quella che suono e che ho da più tempo non si è nè scolorita nè sverniciata..solo segnata)

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Double Trouble di Natale (una permuta travagliata..)...in fondo, questo è il Forum Fender [lol]

 

 

Fender American Vintage 56 Stratocaster

 

14uakr5.jpg

 

La Strato è vintage blonde, trasparente :)

 

Cavolo Rick..... che colpo [thumbup] ..... come hai detto tu, questo è sempre più il forum Fender.......

 

dobbiamo fare qualcosa.....per il 2017 tutti a comprare Les Paul.... [biggrin]

 

Auguri

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Beh... qualche impressione, a parte le forme libidinose? [biggrin]

 

Eheh, devo ancora prenderci la mano! Non sono un gran acustico, io [laugh]

 

Essenzialmente mi sono intestardito con la questione dei legni solidi, difatti sono passato dalla Epiphone EJ200-CE a questa LL16.

Diciamo che ho cambiato radicalmente tipo di chitarra (legni, costruzione, formato, etc), però ne ho provate diverse (Epiphone, Cort, Fender, Yamaha, Sigma), di vari formati (Parlour - Jumbo - 00 - 000 - Dreadnought) e alla fine sono capitato su questa.

 

Brevemente:

- Palissandro e abete Engelmann, solidi tutti (Con la spada di Damocle del CITES che incombeva.. [lol] )

- Tastiera e ponte in ebano

- Manico in 3 parti mogano - padauk - mogano

- No amplificazione

 

E' del 2014, non le ultimissime "ARE", le quali hanno il manico in 5 parti e un trattamento termico ai legni (non so come recepire queste cose..se pensarle come miglioramenti oppure come un "risolvere le magagne".. [rolleyes] )

 

Provandone diverse ho maturato la convinzione, nonché la preferenza, per una acustica "pura", da amplificare alla bisogna, visto che l'utilizzo lo penso principalmente da solo, o con una voce..e in massello.

 

I pre che ho avuto modo di tastare sui modelli provati (che andavano da 300 a 850 euri circa sul suono) mi hanno deluso per "gommosità" e poca naturalezza del suono, non saprei come dire..suoni finti e che non rispecchiavano le mie aspettative né il suono in acustico.

Senza contare che le spalle mancanti le gradisco solo sulle elettriche [laugh]

 

Circa la Yamaha in questione, per quello che ho potuto provare fino ad ora, posso dire che la costruzione è molto ben curata (strumento che sul nuovo va dagli 800 ai 900 euro). Inizialmente puntavo la LS (che ha il body tipo 000), però avendo questa qui come occasione da negozio non ho tergiversato e sono andato a provarla direttamente, e mi ha convinto.

 

Il suono che ne esce lo descriverei come completo a livello di frequenze (non ci sono buchi ed è equilibrato), con molte sfumature e ottima risposta al tocco (sia con le dita che col plettro, dove -tra l'altro- non risulta intuffato con le prime o metallico col secondo).

Ha dunque il giusto corpo, un ottimo bilanciamento e un volume "valido", decisamente più alto (e comunque di qualità migliore) di tutte le altre che ho provato.

 

Potenzialmente, può rimanere a lungo. La Epiphone era una ottima "value for money" e l'ho venduta dopo qualche anno solo perché ho cambiato i miei gusti -dopo alcune esperienze anche di gruppo- circa la questione dell'amplificazione (ossia, meno buchi e meno roba c'è dentro e meglio è), ma era tutto sommato un bel chitarrino. Questa Yamaha (questa serie, ecco, le L..16) penso possa soddisfare non solo chi, come me, di acustiche ne capisce il giusto, ma anche chi ha qualche esperienza in più.

 

Non rimane che imparare a suonarla per bene [lol]

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