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Gibson Cafè and Restaurant III


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dove suoneranno? prezzo? [biggrin]

 

Io devo decidere per altre due band' date=' [b']già vado a Udine per gli AC/DC a maggio[/b], tornare a udine in agosto o a giugno sinceremente non ne ho voglia...visto anche i prezzi dei suddetti biglietti...

 

Stronzooooo

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dove suoneranno? prezzo? [biggrin]

 

Io devo decidere per altre due band' date=' già vado a Udine per gli AC/DC a maggio, tornare a udine in agosto o a giugno sinceremente non ne ho voglia...visto anche i prezzi dei suddetti biglietti...[/quote']

 

vorresti dire che non vieni al concerto degli Iron Maiden?

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infatti e mai ci metterei mano ma il liutaio dovrebbe però! Per curiosità tu come hai affrontato proceduralmente il problema?

 

Immi, lo potresti fare tranquillamente se hai un minimo di manualità.

 

Togli le corde alla chitarra

 

Regoli il TR in maniera tale che il manico sia dritto

 

Prendi una tavola levigata dritta della lunghezza minima di 3/4 di tastiera e ci incolli della cartavetrata da 160-200

 

Con la tavola inizi a grattare uniformemente e dolcemente i freets con movimenti longitudinali facendo attenzione ogni tanto a controllare lostato di usura degli stessi.

 

Il freet ha una sezione a tronco di piramide, quindi quando lo gratti la superfice andrà ad allargarsi, bisogna controllare che il freet per tutta la sua lunghezza abbia una omogeneità, se in mezzo la superfice è più larga che hai lati , significa che stai grattando poco i lati e quindi le grattate sucessive dovranno essere impuntate più sui lati.

 

Quando hai abassato i tasti devi levigarli uno ad uno (questa volta non più nel senso longitudinale della tastiera, ma nel senso lngitudinale dei freets) con della carta vetrata fina, molto fina, finissima e per ultimo (mascherando la tastiera con del nastro di carta) passare i tasti con della pasta abrasiva.

più difficile a dirsi che a farsi

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Immi' date=' lo potresti fare tranquillamente se hai un minimo di manualità.

 

Togli le corde alla chitarra

 

Regoli il TR in maniera tale che il manico sia dritto

 

Prendi una tavola levigata dritta della lunghezza minima di 3/4 di tastiera e ci incolli della cartavetrata da 160-200

 

Con la tavola inizi a grattare uniformemente e dolcemente i freets con movimenti longitudinali facendo attenzione ogni tanto a controllare lostato di usura degli stessi.

 

Il freet ha una sezione a tronco di piramide, quindi quando lo gratti la superfice andrà ad allargarsi, bisogna controllare che il freet per tutta la sua lunghezza abbia una omogeneità, se in mezzo la superfice è più larga che hai lati , significa che stai grattando poco i lati e quindi le grattate sucessive dovranno essere impuntate più sui lati.

 

Quando hai abassato i tasti devi levigarli uno ad uno (questa volta non più nel senso longitudinale della tastiera, ma nel senso lngitudinale dei freets) con della carta vetrata fina, molto fina, finissima e per ultimo (mascherando la tastiera con del nastro di carta, passare i tasti con della pasta abrasiva.

più difficile a dirsi che a farsi

[/quote']

Auguri

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eh' date=' Luca, se gli acdc suonano a Udine, si trova ancora qualche biglietto?[/quote']

 

Magari, quando ho saputo degli AC/DC erano già spariti [biggrin] , ma forse riesco a rimediare una divisa da vigile del fuoco per intrufolarmi con quelli in servizio

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Si' date=' l'ho già data sopra questa ipotesi. Ma tra le due cose non saprei quale sia la più rognosa. Tieni conto che i frets delle Gibson finiscono col binding (mannaggia che non mi viene mai il nome tecnico...). Per questo gli ho suggerito un liutaio anche più esperto oltre che meno coniglio. Io ne ho già cambiati in passato. Hai mai provato tu?[biggrin] [biggrin']

 

il nome tecnico sarebbe "edge binding"

Io ho refrattato anni fa una LP custom della aria pro..un lavoraccio infame, ogni tasto è stato misurato e levigato al centesimo di millimetro per farlo entrare tra i due binding, ovviamente in più riprese.

Moltio più facile invece la rettifica di una tastiera, sia dei freets consumati che dei tasti scavati

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il nome tecnico sarebbe "edge binding"

 

Grazie Alni' date=' ho la testa che non la mangiano neanche i corvi.

 

Io ho refrattato anni fa una LP custom della aria pro..un lavoraccio infame, ogni tasto è stato misurato e levigato al centesimo di millimetro per farlo entrare tra i due binding, ovviamente in più riprese.

Moltio più facile invece la rettifica di una tastiera, sia dei freets consumati che dei tasti scavati

 

Ha ha! Come ti capisco, ziobbilly! Pensa che ho un amico che mi sta tampinando perchè gli refretti una Aria Pro II Herb Ellis...#-o:-k[biggrin]

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