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[Bassi Gibson] Sottovalutati ingiustamente?


iFab

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Stavo notando che i bassi Gibson sono sempre stati sottovalutati a differenza dei cugini più famosi tipo Fender, Alembic, ecc.

 

Eppure di utenti ce ne sono e ce ne sono stati:

 

Gene Simmons: con due prototipi del Grabber consegnati da mamma Gibson, il Ripper e credo di avere delle foto del linguacciuto (in tutti i sensi) anche con l'EB-0 e il Thunderbird, ma non sono a casa per confermare;

Jack Bruce (Cream): con la serie a "Diavoletto" EB-0 e EB-3;

Krist Novoselic (Nirvana): Grabber e Ripper;

Pete Way (U.F.O.; M.S.G.): Thunderbird;

Suzi Quatro: Grabber e Ripper;

John Entwistle (The Who): ne aveva a centinaia, compresi dei Gibson, mi ricordo di averlo visto con un EB-2;

Nikki Sixx (Motley Crue): ha un signature Thunderbird (e Epiphone)

...

 

Molto interessante, a tal proposito, questo sito.

 

A me piacerebbe avere da sempre un Grabber (quello rosso scuro con il magnete a binario) e anche un Thunderbird.

 

Dite la vostra.

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Permettimi di dire che qualunque cosa suonasse Novoselic sarebbe potuto essere sostituito tranquillamente da qualcun altro (parentesi personale)

Sul sottovalutati, non direi...Sicuramente hanno personalità marcate:

 

I vari "EB" hanno un suono pastoso, cupo, "muddy" tutto loro che non va bene in tutti i generi, senza contare la scala corta..Ottimo per i Cream e cose simili, ma assolutamente inadatto a suoni tipo Iron Maiden, o Funk..

 

I Thunderbird sono bei bassoni rock, per lo più da plettro, anche loro tendono a scurire troppo in fingering. Io un TBird lo vorrei, mi da l'idea di granitico, potente...e costoso.

 

Il Grabber e il Ripper non li ho mai sentiti/suonati..ecco, ne ho avuto in mano uno Sunburst, Fretless degli anni '70, mi pare, ma mai attaccato ad un ampli buono.

 

Penso ci fossero anche dei semi-acustici :-k

 

(tutto secondo me, chiaro, magari qualcuno ama il Tbird in fingering e non lo suonerebbe mai e poi mai col plettro [laugh] )

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I Thunderbird sono bei bassoni rock, per lo più da plettro, anche loro tendono a scurire troppo in fingering. Io un TBird lo vorrei, mi da l'idea di granitico, potente...e costoso.

hai mai provato l'epiphone? un mio amico ce l'ha ed è contentisssssimo... [thumbup]

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hai mai provato l'epiphone? un mio amico ce l'ha ed è contentisssssimo... [thumbup]

 

Sì, sia il Tbird 4 (che di Tbird ha poco, essendo anche bolt-on anzichè neck-thorugh) che il TBird PRO (quello con elettronica attiva)...il PRO non è male per il prezzo, anzi, però la finitura lucida mi fece desistere dall'acquisto...e comprai il semplicissimo e sempe ottimo Precision [biggrin]

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Il thunderbird sembra una firebird molto più sbilanciata.. la qualità del suono non è male in realtà però provandolo ad imbracciare dal mio bassista si ribalta subito [thumbdn]

 

Si sposta la tracolla, esattamente come per le SG, le Firebird, le Explorer, etc.

La qualità del suono è ottima, certo ha un suono caratteristico e non versatile come un JB...chiaro che dipende dove lo attacchi, un testa/cassa Ampeg (magari con la saturazione del Rick) renderebbe sicuramente giustizia a quel suono grosso, caldo e potente del TBird [thumbup]

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Per il Thunderbird ci sono le ottime repliche(non-reverse) della Ba*h, costruite nell'Est Europeo, molto vicine all'originale degli anni '60(ovviamente, ci si deve lavorare un po' sopra...).

 

Il Grabber ed il Ripper sono due bestioni ingiustamente sottovalutati. Aggiungo che in Italia li ha usati Patrick Djivas della P.F.M. e Giovanni Tommaso del Perigeo, erano tra gli strumenti prediletti dei bassisti dell'epoca d'oro del Prog. Il Ripper fu sviluppato con la collaborazione di Greg Lake(uno dei miei idoli) che suggerì molte modifiche per rendere lo strumento più timbricamente equilibrato di quanto non fossero i Jazz Bass utilizzati fino a quel momento, che avevano dead spots spaventosi. Il disco ed il tour di "Brain Salad Surgery" furono quasi del tutto interamente suonati con questo strumenti, prima che egli passasse armi e bagagli ad Alembic...

 

 

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Gene Simmons: con due prototipi del Grabber consegnati da mamma Gibson, il Ripper e credo di avere delle foto del linguacciuto (in tutti i sensi) anche con l'EB-0 e il Thunderbird, ma non sono a casa per confermare;

Mi correggo, quello che credevo fosse un EB-0 altro non è che un basso costruito da un liutaio americano chiamato Lo Bue. Simmons ne ha usati vari, tutti di forma "diavolettosa", anche se i vertici (le corna?) sono meno chiusi, conferendo loro un aspetto più pipistrelloso, come quello in questa foto.

 

gs1.jpg

 

Tutti, o quasi, i modelli sono con il binding, anche se differente per ogni basso e battipenna, a volte anch'esso con il binding.

 

Lo Bue ha creato delle simil-Flying V anche per Stanley.

 

Qui per il sito della società "The Guitar Lab", creata da Lo Bue, che morì nel 1985... circa. ;-)

 

EDIT: no, ricordavo bene. Simmons ha usato anche un EB-0 (qui una foto) e precisamente uno nero del 1960. Infatti nel biennio 1959 (l'anno della creazione) 1960, questo tipo di basso aveva i vertici più aperti e stondati rispetto al modello del 1961, più spigoloso e simile alla sorellina SG e che è stato mantenuto da lì in poi per gli anni seguenti della produzione.

 

Non mi resta che cercare info sul Thunderbird.

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Te lo credoche l'EB a 6 corde è stato un fiasco...con quell'intercorda così stretta mi pare alquanto brigoso da suonare, senza contare quei pickup, che sembrano comuni humbucker.. mah, già il padellone al manico è uno "svantaggio" (in molti generi) di suo, andare a creare un altro handicap non mi sembra il caso [mellow]

 

Ci eravamo dimenticati degli RD e dei "designer" (X e V)!

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  • 2 weeks later...

OT: Fabio, nel tempo perso puoi farmi due bannerini delle mie chitarre? La Strato Classic '70 Natural e la Les Paul Heritage Cherry Sunburst (so che c'è, però volevo sapere se riesci a rappresentarla con un pickup zebra e uno chrome, magari col flame top..)

 

Le foto le trovi nel topic della mia strumentazione.

 

Grazie [biggrin]

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Mi hai fatto quello di Explorer e Dinky. Quelli di Les Paul (che hai anche tu) l'hai creato per la collettività, e la Strato è una new entry. Non potendole mettere tutte (come tu stesso mi hai indicato di fare) ho scelto questi due ;)

 

PS: ti ho scritto qui perchè mi dice che non puoi ricevere PM. Non che hai la casella piena, proprio che non puoi.

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  • 3 months later...

mi intrufolo in vece di bassista!

 

in realtà il vero problema della Gibson è che ia tempi produceva bassi che erano troppo costosi per le tasche medie (al contrario di Fender), e la scarsa diffusione (seguita da una produzione incostante, con continue "dimissioni" dei bassi, tentativi di rilancio come "reissue" o restyling) ha portato quindi ad una difficile reperibilità (e di conseguenza diffusione).

 

se oggi i bassi progettati da Leo Fender (i Fender, i Musicman ed i G&L) sono i più "famosi", i più usati ed iconici, è dovuto soprattutto a questi motivi. prima del Precision il basso elettrico non esisteva, e fino a metà anni 60 lo si suonava solo con le corde lisce (non esistevano le ruvide per basso ancora)... si prediligeva ancora il contrabbasso, e quindi i suoni "grossi e cupi" erano favoriti. basti pensare che il funk degli anni 60/70 è ancora legato alle corde lisce ed a suoni chiusissimi.

quando Entwistle se ne uscì con le corde ruvide ed un suono "chitarroso", era tutt'altro che celebrato, e quei suoni li tirava fuori anche dal Thunderbird (che infatti l'ha accompagnato per molti anni).

è negli anni 80 che si è iniziato a cercare il suono "brillante" quasi come un must, tanto che per anni il Precision è rimasto molto in disparte rispetto al Jazz Bass, per funk e jazz.

per esempio, negli anni 80 troviamo il Precision usato soprattutto con le corde lisce, da bassisti "rock" e "metal", come John Deacon, Paul Simonon o Steve Harris! figuriamoci! (tutt'ora per altro usano tale strumentazione, con suoni che si rifanno a Jamerson più che ad altri).

 

il Jazz invece diventava il basso per slappare, seguito poi a ruota dai mille strumenti di alta liuteria che spiccavano in quegli anni (WAL, Alembic ed altri), imitati anche da molte case come Ibanez (la serie Musician strizzava l'occhio agli Alembic).

basti pensare al sound di gruppi come i Kajagoogoo, a Marcus Miller, agli OMD, agli Smiths... tutti suoni "chitarrosi", celebri in quegli anni.

 

quindi lo scarso successo dei Gibson non è da attribuire alle sonorità, quando più ad una produzione poco felice ed un prezzo poco raggiungibile, in primis.

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