Jump to content
Gibson Brands Forums

Che differenza c'e'?


ryo

Recommended Posts

Molti di voi, sconsigliano di montare un ponte detto, classicamente, "cinese" e di montare un ponte ben piu' prestigioso. Ovviamente il costo sale drasticamente. Ma quello che mi chiedo io, da ignorante, che differenza c'e' da giustificare una cosi' enorme differenza? Cioè qua si parla di una trentina di euro (ponte+stop tail) contro piu' di 100 euro...

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 80
  • Created
  • Last Reply

... vabbè, dai... tra una "simil" gibson cinesotta ed una made in USA qualche differenza ci sarà pure no? Il concetto è il medesimo direi [wink]

 

Lasciamo stare la chitarra intera. Lì interagiscono troppi elementi. Rimaniamo nello specifico. Che differenza c'è tale da giustificare un aumento del costo così elevato? Lo chiedo ai tecnici del forum che magari hanno avuto modo di provare un po' di tutto in questo campo. Lo chiedo perchè devo cambiare il ponte.

Link to comment
Share on other sites

Lasciamo stare la chitarra intera. Lì interagiscono troppi elementi. Rimaniamo nello specifico. Che differenza c'è tale da giustificare un aumento del costo così elevato? Lo chiedo ai tecnici del forum che magari hanno avuto modo di provare un po' di tutto in questo campo. Lo chiedo perchè devo cambiare il ponte.

 

Quando mi feci la NeilYoung montai un ABR da 18 euro, trovato e ordinato perchè era nello stesso sito dove c'era altra roba che mi serviva. Ben, da spararsi. Sto parlando di giochi fra studs e ponte, sellette e ponte, sellette e viti... Neanche il suo quasi immediato sostituto per quello è originale, non ricordo la marca (arterio che avanza) ma l'ho pagato (mi pare di ricordare haha!) 88 euri contro i 35 dell'originale. Questo è un traliccio che per smuoverlo ci vuole una carica (osti, mi sa anche che è di acciaio). L'altro ce l'ho giù in cantina, se vuoi te lo regalo... [biggrin]

Link to comment
Share on other sites

Molti di voi, sconsigliano di montare un ponte detto, classicamente, "cinese" e di montare un ponte ben piu' prestigioso. Ovviamente il costo sale drasticamente. Ma quello che mi chiedo io, da ignorante, che differenza c'e' da giustificare una cosi' enorme differenza? Cioè qua si parla di una trentina di euro (ponte+stop tail) contro piu' di 100 euro...

Dunque... tutto ciò che si può immaginare è da prendere con le pinze. In genere l'hardware cinese è un misto di leghe molto tenere e poco risonanti. Vengono usate la zama e l'alluminio, spesso. La zama e l'alluminio sono due leghe molto simili, poco sostanziose. Se ci pianti un trapano sopra l'effetto si definisce "sburramento". In poche parole, soprattutto sull'alluminio e sulla zama di infima qualità, il metallo si sfalda proprio a causa della "poca sostanziosità" della lega. Da ciò deriva la poca risonanza, la poca durevolezza nel tempo ecc. ecc. ecc. ecc. Tuttavia non è vero che TUTTO l'hardware economico è da buttare. Io, per esempio, mi sono trovato sempre molto bene con l'hardware della Wilkinson. Preciso, durevole, ben rifinito e molto spesso vi si trovano ottimi materiali. I materiali migliori da utilizzare per l'hardware sono l'ottone e l'acciaio. Duri come la pietra, resistenti, risonanti. Tutt'altra storia. Ovviamente oltre ad avere tutte queste bellelle caratteristiche costano anche il doppio. Ma ripeto: non è oro tutto ciò che luccica. A volte si trovano ponti costosi fatti con materiali da 4 soldi e ponti economici (o almeno relativamente economici) che suonano bene e sono fatti con ottimi materiali. Il gioco sta nella trasmissione delle vibrazioni oltre che nella precisione della lavorazione. E' chiaro che se la corda poggia su un metallo tenero e che non vibra, la vibrazione non viene trasmessa e smorzata... al contrario la vibrazione viene amplificata, se ne trasmettono tutte le caratteristiche timbriche... ecc. ecc. ecc. ecc. Poi ricorda che dal ponte spesso dipendono molte altre cose come l'intonazione, l'action e la tenuta dell'accordatura. Se il ponte è lavorato male... la vedo veramente difficile ad avere delle regolazioni precise e credibili.

Link to comment
Share on other sites

Dunque... tutto ciò che si può immaginare è da prendere con le pinze. In genere l'hardware cinese è un misto di leghe molto tenere e poco risonanti. Vengono usate la zama e l'alluminio, spesso. La zama e l'alluminio sono due leghe molto simili, poco sostanziose. Se ci pianti un trapano sopra l'effetto si definisce "sburramento". In poche parole, soprattutto sull'alluminio e sulla zama di infima qualità, il metallo si sfalda proprio a causa della "poca sostanziosità" della lega. Da ciò deriva la poca risonanza, la poca durevolezza nel tempo ecc. ecc. ecc. ecc. Tuttavia non è vero che TUTTO l'hardware economico è da buttare. Io, per esempio, mi sono trovato sempre molto bene con l'hardware della Wilkinson. Preciso, durevole, ben rifinito e molto spesso vi si trovano ottimi materiali. I materiali migliori da utilizzare per l'hardware sono l'ottone e l'acciaio. Duri come la pietra, resistenti, risonanti. Tutt'altra storia. Ovviamente oltre ad avere tutte queste bellelle caratteristiche costano anche il doppio. Ma ripeto: non è oro tutto ciò che luccica. A volte si trovano ponti costosi fatti con materiali da 4 soldi e ponti economici (o almeno relativamente economici) che suonano bene e sono fatti con ottimi materiali. Il gioco sta nella trasmissione delle vibrazioni oltre che nella precisione della lavorazione. E' chiaro che se la corda poggia su un metallo tenero e che non vibra, la vibrazione non viene trasmessa e smorzata... al contrario la vibrazione viene amplificata, se ne trasmettono tutte le caratteristiche timbriche... ecc. ecc. ecc. ecc. Poi ricorda che dal ponte spesso dipendono molte altre cose come l'intonazione, l'action e la tenuta dell'accordatura. Se il ponte è lavorato male... la vedo veramente difficile ad avere delle regolazioni precise e credibili.

 

zamak = ottone (di bassa qualità, ma sempre ottone è)

Link to comment
Share on other sites

Dunque... tutto ciò che si può immaginare è da prendere con le pinze. In genere l'hardware cinese è un misto di leghe molto tenere e poco risonanti. Vengono usate la zama e l'alluminio, spesso. La zama e l'alluminio sono due leghe molto simili, poco sostanziose. Se ci pianti un trapano sopra l'effetto si definisce "sburramento". In poche parole, soprattutto sull'alluminio e sulla zama di infima qualità, il metallo si sfalda proprio a causa della "poca sostanziosità" della lega. Da ciò deriva la poca risonanza, la poca durevolezza nel tempo ecc. ecc. ecc. ecc. Tuttavia non è vero che TUTTO l'hardware economico è da buttare. Io, per esempio, mi sono trovato sempre molto bene con l'hardware della Wilkinson. Preciso, durevole, ben rifinito e molto spesso vi si trovano ottimi materiali. I materiali migliori da utilizzare per l'hardware sono l'ottone e l'acciaio. Duri come la pietra, resistenti, risonanti. Tutt'altra storia. Ovviamente oltre ad avere tutte queste bellelle caratteristiche costano anche il doppio. Ma ripeto: non è oro tutto ciò che luccica. A volte si trovano ponti costosi fatti con materiali da 4 soldi e ponti economici (o almeno relativamente economici) che suonano bene e sono fatti con ottimi materiali. Il gioco sta nella trasmissione delle vibrazioni oltre che nella precisione della lavorazione. E' chiaro che se la corda poggia su un metallo tenero e che non vibra, la vibrazione non viene trasmessa e smorzata... al contrario la vibrazione viene amplificata, se ne trasmettono tutte le caratteristiche timbriche... ecc. ecc. ecc. ecc. Poi ricorda che dal ponte spesso dipendono molte altre cose come l'intonazione, l'action e la tenuta dell'accordatura. Se il ponte è lavorato male... la vedo veramente difficile ad avere delle regolazioni precise e credibili.

 

sburramento??? ..what??? [confused]

 

Pensi che il ponte (ottimo tra l'altro) della tua SG sia in acciaio? ... mi sa che forse hai le idee un po' confuse...

Link to comment
Share on other sites

Gibson non si fa la ferraglia ma la commissiona a questo e a quello, quindi parlare di originale Gibson è un ninìn inconcludente.

Allora bisogna fare la punta alla matita [biggrin]

Per originale Gibson intendo tutto cio' che viene venduto in confezione "Originale Gibson"; oppure montato all' origine in fabbrica.

 

Anche la Mercedes fa fare i pezzi a questo e quello...

Link to comment
Share on other sites

Non può cambiarle perchè sono di misura completamente differente. La ricetta l'ha già avuta, ma evidentemente non è servita a molto, visto che siamo di nuovo qui. [biggrin]

 

Tranquillo, la ricetta è servita in quell'altro post, perchè ho capito di cosa ho bisogno ;) In quest'altra ricetta voglio capire fra quali piatti mi conviene mangiare :)

Link to comment
Share on other sites

sburramento??? ..what??? [confused]

 

Pensi che il ponte (ottimo tra l'altro) della tua SG sia in acciaio? ... mi sa che forse hai le idee un po' confuse...

No no, io ho le idee MOLTO chiare. Non ti preoccupare. Tant'è vero che RIPETO (e mi trovo troppo spesso a dover ripetere quello che scrivo quindi immagino che molta gente su questo forum non LEGGA bene ciò che gli altri scrivono e nella foga di scrivere qualcosa si disinteressa di ciò che scrivono gli altri): non è oro tutto quello che luccica. Per quanto riguarda i ponti vintage in alluminio, non è il ponte che era fatto in alluminio ma la STOPTAIL. Non so di preciso di cosa era fatto l'ABR-1 originale, dovrei informarmi. Io parlavo in linea generale. L'hardware migliore DOVREBBE essere fatto di OTTONE e ACCIAIO. Non ho nominato fabbricanti importanti se non la Wilkinson che mi ha colpito per l'ottimo rapporto qualità prezzo. Lo "sburramento" è una cosa che mi ha spiegato l'amico che mi lavora l'hardware ed è specializzato nella lavorazione dell'acciaio. Io lo chiamo Tony Capatosta perchè cià la capa tosta come l'acciaio, mo ci vuole. Ti assicuro che se avessi mai tentato di sforacchiare un blocco del tremolo in ZAMA fetente capiresti cosa significa "sburramento". Se volete ve lo porto qua così lui vi può spiegare sicuramente meglio di me le caratteristiche dei vari metalli.

 

Tranquillo, la ricetta è servita in quell'altro post, perchè ho capito di cosa ho bisogno ;) In quest'altra ricetta voglio capire fra quali piatti mi conviene mangiare :)

 

Occhio agli inserts degli studs sulle epi. Non mi è capitato raramente di trovare fori sovradimensionati che accettano largamente le boccole e io che sono un perfezionista scoprire che le boccole ci entrano veramente larghe e che a poco a poco si sfilano mi fa: [cursing]. Ci sono tanti modi per ovviare al problema, ma io mi sono incazzato tanto su certe epi che ho praticamente rifatto completamente la stop tail montandone uno fatto a mano. L'hardware cinese da 4 soldi è burro. Si spacca, si spezza, non ha nessuna flessibilità, non si adatta... L'unica cosa che ha che assomiglia vagamente a del materiale metallico è la cromatura esterna. Il filo delle viti è impreciso e le viti fanno fatica a scorrere. Insomma... tremendo.

Link to comment
Share on other sites

No no, io ho le idee MOLTO chiare. Non ti preoccupare. Tant'è vero che RIPETO: non è oro tutto quello che luccica. Per quanto riguarda i ponti vintage in alluminio, non è il ponte che era fatto in alluminio ma la STOPTAIL. Non so di preciso di cosa era fatto l'ABR-1 originale, dovrei informarmi. Io parlavo in linea generale. L'hardware migliore DOVREBBE essere fatto di OTTONE e ACCIAIO. Non ho nominato fabbricanti importanti se non la Wilkinson che mi ha colpito per l'ottimo rapporto qualità prezzo. Lo "sburramento" è una cosa che mi ha spiegato l'amico che mi lavora l'hardware ed è specializzato nella lavorazione dell'acciaio. Io lo chiamo Tony Capatosta perchè cià la capa tosta come l'acciaio, mo ci vuole. Ti assicuro che se avessi mai tentato di sforacchiare un blocco del tremolo in ZAMA fetente capiresti cosa significa "sburramento". Se volete ve lo porto qua così lui vi può spiegare sicuramente meglio di me le caratteristiche dei vari metalli.

 

 

 

Occhio agli inserts degli studs sulle epi. Non mi è capitato raramente di trovare fori sovradimensionati che accettano largamente le boccole e io che sono un perfezionista scoprire che le boccole ci entrano veramente larghe e che a poco a poco si sfilano mi fa: [cursing]. Ci sono tanti modi per ovviare al problema, ma io mi sono incazzato tanto su certe epi che ho praticamente rifatto completamente la stop tail montandone uno fatto a mano. L'hardware cinese da 4 soldi è burro. Si spacca, si spezza, non ha nessuna flessibilità, non si adatta... L'unica cosa che ha che assomiglia vagamente a del materiale metallico è la cromatura esterna. Il filo delle viti è impreciso e le viti fanno fatica a scorrere. Insomma... tremendo.

TP = TAILPIECE

 

Se non sei convinto gurda leggi e memorizza QUA

 

Hai le idee MOOOOOOLTO confuse

Link to comment
Share on other sites

No no, io ho le idee MOLTO chiare. Non ti preoccupare. Tant'è vero che RIPETO (e mi trovo troppo spesso a dover ripetere quello che scrivo quindi immagino che molta gente su questo forum non LEGGA bene ciò che gli altri scrivono e nella foga di scrivere qualcosa si disinteressa di ciò che scrivono gli altri): non è oro tutto quello che luccica. Per quanto riguarda i ponti vintage in alluminio, non è il ponte che era fatto in alluminio ma la STOPTAIL. Non so di preciso di cosa era fatto l'ABR-1 originale, dovrei informarmi. Io parlavo in linea generale. L'hardware migliore DOVREBBE essere fatto di OTTONE e ACCIAIO. Non ho nominato fabbricanti importanti se non la Wilkinson che mi ha colpito per l'ottimo rapporto qualità prezzo. Lo "sburramento" è una cosa che mi ha spiegato l'amico che mi lavora l'hardware ed è specializzato nella lavorazione dell'acciaio. Io lo chiamo Tony Capatosta perchè cià la capa tosta come l'acciaio, mo ci vuole. Ti assicuro che se avessi mai tentato di sforacchiare un blocco del tremolo in ZAMA fetente capiresti cosa significa "sburramento". Se volete ve lo porto qua così lui vi può spiegare sicuramente meglio di me le caratteristiche dei vari metalli.

 

 

 

Occhio agli inserts degli studs sulle epi. Non mi è capitato raramente di trovare fori sovradimensionati che accettano largamente le boccole e io che sono un perfezionista scoprire che le boccole ci entrano veramente larghe e che a poco a poco si sfilano mi fa: [cursing]. Ci sono tanti modi per ovviare al problema, ma io mi sono incazzato tanto su certe epi che ho praticamente rifatto completamente la stop tail montandone uno fatto a mano. L'hardware cinese da 4 soldi è burro. Si spacca, si spezza, non ha nessuna flessibilità, non si adatta... L'unica cosa che ha che assomiglia vagamente a del materiale metallico è la cromatura esterna. Il filo delle viti è impreciso e le viti fanno fatica a scorrere. Insomma... tremendo.

 

Dal punto di vista della struttura non ho problemi di larghezza o di carenza di qualità del metallo. Solo nella zona delle sellette non mi piace perchè sono poco stabili le viti e poi voglio cambiare perchè s'è ossidato in certe parti. Anche lo stoptail voglio cambiare.

Link to comment
Share on other sites

Archived

This topic is now archived and is closed to further replies.


×
×
  • Create New...