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sgrat sgrat...


matbard

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L'avevo già vista nella mailing list che la Gibson manda ai negozi.

Che dire... 'na ragazzinata, inutile.

Lo ripeto e lo farò sino allo sfinimento: secondo me dovrebbero puntare a soddisfare le richieste dei clienti, non le cazzate improponibili, questi mostri che non servono a nulla e a nessuno.

Siamo nell'era massima della comunicazione, fare delle ricerche di mercato costa nulla e sarebbe risolutiva.

 

A me piace!!

Chissà com'è non avevo il minimo dubbio a riguardo! :rolleyes:

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vabè io non me l'accatterei mai e concordo che possa piacere a splash ed a molti suoi coetanei, però per quel che vedo nelle foto, non mi dispiace la nickelatura nera del ponte, come non mi dispiace quel colore black...

Penso che il problema principale (se così lo si può definire) è che, OVVIAMENTE è una les paul ed OVVIAMENTE si storce il naso molto in fretta quando si esce dai nostri soliti canoni, su come intendiamo noi una les paul... Un pò come quando apparvero le prime robot, tutti (me compreso eh) a criticare l'oggetto senza manco guardare la tecnologia buttata dentro, utile o inutile che fosse stata...

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poi vabbè, il nome scelto "apposta" in italiano, secondo me è stato voluto di proposito perchè se l'avessero chiamata "dead" gli si sarebbero rivoltati contro tutti i guitarristi che si definiscono "very metal" e l'avrebbero massacrata :D

invece, il nome in italiano, dribbla un pò la cosa, quantomeno fuori dall'italia :D

 

p.s. manca l'adesivo con l'elmetto di darth vener ed è perfetta ghghgh [lol]

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... Un pò come quando apparvero le prime robot, tutti (me compreso eh) a criticare l'oggetto senza manco guardare la tecnologia buttata dentro, utile o inutile che fosse stata...

fermo, fermo... [biggrin]

Sulla chitarra in questione non mi pronuncio, ma se la tecnologia viene "buttata dentro" solo per far fare : " Ohhh!!!" agli sprovveduti, allora..... ;)

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fermo, fermo... [biggrin]

Sulla chitarra in questione non mi pronuncio, ma se la tecnologia viene "buttata dentro" solo per far fare : " Ohhh!!!" agli sprovveduti, allora..... ;)

vabè dai, ho detto "buttata dentro" per dire "messa dentro", ti pare che io possa essere uno che "lancia tecnologia" a destra e a manca? :D

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vabè dai, ho detto "buttata dentro" per dire "messa dentro", ti pare che io possa essere uno che "lancia tecnologia" a destra e a manca? :D

...infatti non mi riferivo mica alla forma, ma al contenuto di ciò che dici; secondo me l'applicazione di quel tipo di tecnologia nella Robot rimane: inutile, vergognosa e antieducativa... musicalmente parlando [biggrin]

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Leggo sul materiale di cui è fatto il ponte e lo stopbar: Zamak. [blink] Mai sentito, e mai notato anzi, che tutti i ponti Gib sono di quel materiale, tanto che ho dovuto andare sulla Wiki. Osti, ditemi che non ero l'unico ignorante del forum... [bored][biggrin]

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secondo me l'applicazione di quel tipo di tecnologia nella Robot rimane: inutile, vergognosa e antieducativa... musicalmente parlando

 

Di grazia, perché?

 

Ora, fermo restando il diritto di ciascuno a pensarla come vuole(c'è anche chi nel 2011 non considera le chitarre elettriche ed i sintetizzatori come "strumenti musicali" e definisce come tali solo i mezzi di produzione acustica basati sulla trasmissione naturale del suono senza amplificazione esterna) quando si esprimono considerazioni così forti si deve avere motivazioni altrettanto forti, e mi piacerebbe conoscerle.

 

Personalmente, avendo accolto tali innovazioni già da tempo non ho trovato ne' motivo di vergognarmi, ne' mi ritengo improvvisamente diventato ignorante e mi pare che sia assolutamente più inutile avere due filetti di binding in più sul corpo che non un sistema di accordatura automatica...

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Leggo sul materiale di cui è fatto il ponte e lo stopbar: Zamak. [blink] Mai sentito, e mai notato anzi, che tutti i ponti Gib sono di quel materiale, tanto che ho dovuto andare sulla Wiki. Osti, ditemi che non ero l'unico ignorante del forum... [bored][biggrin]

 

Sono secoli che è fatto così ormai [biggrin]

 

Lega di zinco, alluminio, magnesio e rame. Più morbida e facile da lavorare delle altre leghe metalliche.

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Si dovrebbe imparare ad accordare la chitarra a orecchio (sia con gli armonici che senza), anzi dovrebbe essere obbligatorio. In seguito passare all'accordatore. Non c'è niente da fare, è comodo e pratico e poi fa brutto sentire uno che dal vivo accorda, dài... Qualsiasi entità musicale io abbia avuto (gruppo mio o musicisti della Compagnia) ho sempre chiesto ai musicisti di fornirsi di un accordatore che avesse un mute o uno stand-by, o almeno di scollegare la chitarra.

 

Stesso identico ragionamento si può applicare all'accordatore automatico. Non fa altro che applicare la tecnica dell'accordatore, in più non si usano le mani per girare le chiavette, non è che una volta usato si commette reato o peccato mortale con tanto di scomunica e bolla papale!

 

Può piacere, può fare schifo, ma non stravolge il concetto della chitarra elettrica così come è concepito quanto un accordatore elettronico. Cavolo, tre secondi (nemmeno) e la chitarra è accordata!

 

Infine può essere utilissimo per il musicista/turnista che ha necessità di eseguire canzoni con diverse tonalità, potrei farvi non so quanti esempi di esperienza personale riguardo le differenti tonalità che ho dovuto usare in tutti questi anni...

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Di grazia, perché?

 

Ora, fermo restando il diritto di ciascuno a pensarla come vuole(c'è anche chi nel 2011 non considera le chitarre elettriche ed i sintetizzatori come "strumenti musicali" e definisce come tali solo i mezzi di produzione acustica basati sulla trasmissione naturale del suono senza amplificazione esterna) quando si esprimono considerazioni così forti si deve avere motivazioni altrettanto forti, e mi piacerebbe conoscerle.

 

Personalmente, avendo accolto tali innovazioni già da tempo non ho trovato ne' motivo di vergognarmi, ne' mi ritengo improvvisamente diventato ignorante e mi pare che sia assolutamente più inutile avere due filetti di binding in più sul corpo che non un sistema di accordatura automatica...

Matbard, in tutta sincerità e senza rancore: leggo spesso i tuoi interventi... le modalità con cui ti poni, il tono che usi nei tuoi post, il modo in cui affermi le tue idee.....

anche in questo caso non hai smentito l'idea che mi sono fatto...

 

Non a caso non mi piace, quel "di grazia", non mi piace quel modo tra il punzecchiante e il finto tonto, con cui fai finta di aver travisato ciò che ho scritto; che chiunque in buona fede sa interpretare come riferito alle politiche da fumo negli occhi, da brillantini luccicanti, da "vi stupirò con effetti speciali" della fabbrica, e che non era non certo inteso come un'offesa verso gli utilizzatori.

 

Per cui forse potevi risparmiarti di scrivere che non hai motivo di vergognarti o di ritenerti ignorante.....

 

Facciamo così: io rimango dell'idea che anche il più piccolo artificio di ebanisteria , come il triplo filetto di binding, possa avere un perchè, rispetto ai motorini di accordatura, molto più attinente a quello che per me rappresenta il mondo della chitarra elettrica; mentre per te sarà il contrario... va bene.... e

perdonami se non soddisfo pienamente la tua voglia di conoscere le "forti" motivazioni che spingono un vecchio chitarrista prettamente elettrico a pensarla così.

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Infine può essere utilissimo per il musicista/turnista che ha necessità di eseguire canzoni con diverse tonalità, potrei farvi non so quanti esempi di esperienza personale riguardo le differenti tonalità che ho dovuto usare in tutti questi anni...

Non è proprio così.... il turnista non usa una sola chitarra e soprattutto non usa una sola scalatura di corde per suonare brani con accordature diverse. Pensaci un attimo.... ;)
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Non è proprio così.... il turnista non usa una sola chitarra e soprattutto non usa una sola scalatura di corde per suonare brani con accordature diverse. Pensaci un attimo.... ;)

 

Hai ragione e permettimi di precisare: per turnisti intendo anche quelli piccoli piccoli, a me è capitato di avere musicisti che venivano, suonavano, prendevano i soldi e se ne andavano. Niente amicizia, né birra dopo il concerto o altro. Non so come altro definirli se non turnisti.

Nell'ultimo spettacolo che abbiamo fatto a Stazione Birra, abbiamo dovuto sacrificare un terzo dello spazio del palco per il gruppo, dove uno dei chitarristi era ficcato in una specie di cubicolo ricavato da due amplifatori, il fiatista era su un rialzo nel fondo palco assieme a noi interpreti, il bassista era praticamente sul ride del batterista e il tastierista era sul bordo del palco. Armando, l'altro chitarrista quasi stava sulla scena con noi. Ci sono le foto sul sito.

Vista la situazione, i chitarristi si sono smezzati gli strumenti perché lo spazio era esiguo e per fare un brano con i due MI in RE abbiamo dovuto portare una chitarra sul palco nell'intervallo e toglierla al "buio" del brano. Pensa il tavolino della scena di una canzone l'ha messo e tolto il batterista e io e la ragazza che faceva la Chiromante ci siamo dovuti cambiare d'abito (mi sono voltato, sono un Signore!) nello spazio sotto palco dove siamo andati a finire durante il buio della fine del primo tempo.

Giochi senza frontiere, squadra Cottolengo!

 

Potrei raccontarti di quando facevamo cover di vari gruppi che usavano l'accordatura in LAb, oppure il brano con il MI abbassato in RE, con l'accordatura aperta per la slide... praticamente traslocavo.

 

E in queste situazioni mi vieni a dire che una chitarra così non servirebbe? Ma me ne faccio due, una pure acustica se la fanno! ;)

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Matbard, in tutta sincerità e senza rancore

 

Tralascio volutamente il pipp0ne all'indirizzo della mia persona. Vorrei solo puntualizzare il fatto che nella tua risposta hai detto una cosa completamente diversa dal tuo intervento precedente.

 

Premettendo che chiedere(spiegazioni) è lecito, rispondere è educazione, non mi interessa ragionare per slogan o per preconcetti, bene o male digeriti che essi siano. Rispetto le tue ragioni - anche se non le conosco -, ti pongo le mie scuse se ti sono sembrato scortese e/o offensivo ma mi riprometto d'ora in poi di essere anche io assolutamente tranchant nei miei giudizi, anche a costo di generare flames infiniti.

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Personalmente, non la ritengo una brutta cosa. Cioè, non la comprerei, ma ha pro e contro.

Provo a dare i miei due centesimi riguardo questa chitarra (condivisibili o meno, per l'amor di dio [biggrin])

 

CONTRO:

 

1) Il nome: quantomeno ridicolo

2) Si, è la solita trovata commerciale

3) Pickup: ancora sti "GEM" active con magneti in "Enamel"...che roba è? Li ho trovati su una Explorer (altra recente trovata) ma sono molto scettico, sarebbero da provare

4) Tastiera: African Obeche. L'obeche che legno è? NOn l'ho mai sentito..

5) Pots: 300k Linear Volume, 500k Non-linear Tone. Fare 500k e lineari entrambi no?

 

PRO:

 

1) L'estetica è sicuramente accattivante e dà l'idea di "chitarra grezza da lavoro". Personalmente avrei aggiunto un ring per il selettore -nero anch'esso- e avrei cambiato i knob, magari con delle reflector.

2) Meccaniche: le Grover sono ottime in quanto a tenuta!

3) Tastiera muta: può piacere o meno. Personalmente a me piace, se fosse stato ebano sarebbe stato ancora meglio

 

Il prezzo è un'incognita: secondo me sarebbe giusto sui 600€, allineato alle Studio Worn (più o meno)

 

Sicuramente non piacerà ai tradizionalisti (personalmente anche io preferisco la finitura Burst, per dire, e la reputo una chitarra perl o più metallosa questa nuova uscita), però la sostanza "Les Paul" c'è. Solo i pickup... [unsure]

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CONTRO:

1) Il nome: quantomeno ridicolo

 

+1.000, più che altro porta sfiga.

 

3) Pickup: ancora sti "GEM" active con magneti in "Enamel"...che roba è?

Ehm, il testo dice "enamel-coated wire", ossia con filo di rame 42 AWG smaltato... [tongue]

 

4) Tastiera: African Obeche. L'obeche che legno è? NOn l'ho mai sentito..

 

Detto anche wawa o limba, è un legno terrificante simile al Korina. Viene usato per fare pancali e oggetti di ebanisteria. Ha la sgradevole tendenza a sbriciolarsi(!) quando sottoposto a taglio. Lo conosco bene: di Obeche erano fatte le mitiche chitarre inglesi Shergold, che io ho collezionato per un certo periodo(per intendersi: era una Shergold la doppiomanico di Mike Rutherford dei Genesis usata nel periodo 1977-1983).

 

5) Pots: 300k Linear Volume, 500k Non-linear Tone. Fare 500k e lineari entrambi no?

 

Il tono non deve MAI essere lineare. I 300K sono una scelta abbastanza comune per le chitarre dotate di magneti "hot"(rendono il suono un po' più brillante).

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