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Per mio fratello, a cui non frega nulla della musica, è una cosa folle che io ne spenda anche solo 300 di euro per una chitarra [lol]

 

Salvo che poi lui ne spende 700 per in Iphone [lol]

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tutto questo dimostra che siamo tutti gente ragionevole qui dentro, a parte Nitro ovviamente [lol] [lol]... Mi permetto questa battuta perchè mi sembra uno che sta allo scherzo, eh!

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Una volta un tipo mi ha detto che se non riesco a "percepire" la differenza tra una Strato Mex ed una Strato USA, la colpa non è della Fender... [lol]

 

PS: non ho mica capito cosa c'entrano le iene

 

Ti spiego subito......ho avuto l'impressione che su questo argomento (moglie di un culosissimo che si beccherà per i 50 anni una bella manza da oltre 5000 barbette) noi tutti ci si stava avviando sullo stesso crinale di tutti quei mocciosetti che su facebook piuttosto che su twitter o altri social intasano con ragionamenti astrusi, considerazioni più o meno folli, punti di vista condivisibili/censurabili magari senza capirne proprio niente.......

il ns forum è GRANDE proprio perchè luogo di incontro di persone competenti, appassionate e, soprattutto equilibrate e con giudizio e si è sempre distinto per questo da tutti gli altri (IMHO), vi ricordate quando ci hanno invitato ad aderire su FB al forum Gibson Les Paul e la stragrande maggioranza ha risposto no grazie ???

Da noi non ci sono "iene da tastiera" (come li chiamo io....qualcono li chiama addirittura tigri...) ovvero persone che hanno coraggio e le sparano grosse o sono addirittura offensivi solo dietro la protezione di uno schermo e, molto spesso di un nick anonimo, e certo non mi riferivo a nessuno di noi, anzi, ho semplicemente scritto ..... il fatto è carino...cerchiamo di non andare OT....e di dare qualche consiglio a questa bella e brava signora dal cuore grande e l'animo gentile......

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Per mio fratello, a cui non frega nulla della musica, è una cosa folle che io ne spenda anche solo 300 di euro per una chitarra [lol]

 

Salvo che poi lui ne spende 700 per in Iphone [lol]

 

Infatti, [thumbup] , quoto al 100%.......si vedono in giro certe cose......

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...a me le crociere danno..claustrofobia [lol]

E ti credo... ad una settimana all'ingrasso là dentro, tra migliaia di persone, "divertimenti" che mi manderebbero in depressione e il mare vissuto come una cartolina, forse forse preferirei pagare una Tele mex 5000 € [biggrin]

 

Bravo Mauro! Ci voleva la tua bombetta per ravvivare 'sta birreria. [wink]

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... a meno dell'overfret binding (che non c'è.....e mi fa un pò impressione ...

 

Consolati, tanto ormai quello non c'è piu' neanche sulle Gibson [lol]

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... cambiano la moto ogni 2 anni, e spendono ben di piu' di 5mila euro ... anche per l'HiFi, per l'attrezzatura per la pesca sportiva, per le biciclette da corsa...un Rolex..credo di non aver fatto nulla di male togliendomi questa soddisfazione. [smile]

...stà ad ognuno valutare in base alle proprie possibilità...a prescindere dal valore "oggettivo" dell'oggetto.

 

 

 

@Mauro: ... La verità è che il mercato del lusso è l'unico che non subisce mai flessioni negative...borse di marca che toccano come niente i 4-5k e manco le puoi suonare...

Se spendi 5k per una chitarra, o hai una passione smodata e fai i tuoi sacrifici ... oppure significa che puoi tranquillamente concederti sia la chitarra che la vacanza da 10k e più.

 

una bomba piena di fiori [lol], siamo sotto Natale....

Già, e qua comincia e finisce. msp_biggrin.gif L'esempio delle borse è azzeccatissimo. Come ognuno, secondo le sue possibilità e i suoi gusti, è libero di gestire i suoi appetiti come crede.

Graziaddìo nessuno potrà impedire alla signora in questione di fare un regalo così onerosamente importante, e se sentimento e costi presents sono direttamente proporzionali, stia sicuro l'amico di Valerio sull' amore della amata compagna nei propri confronti msp_biggrin.gif

 

Ma porco quel cane, se parliamo di moto, radio, telefoni, orologi, scarponi da sci-alpinismo o macchinette che tolgono i calli, quando paghiamo, al di là del status simbol, sappiamo esserci una tecnologia, componenti e materiali, studi di perfezionamento e il càn che gli va dietro per cui anche il costo alto, al di là delle maniche che ogni costruttore si fa specialmente con i brand, ha in qualche modo una sua certa giustificazione.

Premesso per cui il tutto di cui sopra, ripìjo che da chitarrista purtroppo non posso non stupirmi perchè uno accetta di spendere 2-300 euri per un bridge quando lo stesso su un'altra chitarra, della stessa marca e che decantano come perfetta, glielo mettono a 50, e così il tail, i legni, i potenziometri, e via per tutti i componenti che costituiscono una chitarra, corde montate comprese, per arrivare al finale del prezzo complessivo dei famosi 5K per una chitarra uguale a quell'altra, magari appesa proprio là a fianco e che già è spropositata come prezzo di suo.

Che dici? So' borse? Ah, ok, giusto! msp_rolleyes.gif

Buon Natale anche ai brontoloni vah cool.gif

 

 

edit

Dimenticavo, su sta l'accento non va msp_lol.gif

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e sono ancora perfettamente d'accordo con te: a parità di materiali e tecnologie impiegatati, stai solo pagando il blasone, nient'altro. Il che, in linea di massima, dovrebbe voler dire maggiore affidabilità sulla costruzione e migliore rivendibilità. Altro? Forse no ma forse anche si (probabilmente non nel caso Gibson), vale a dire: maggiori costi di esercizio, maggiori costi per la manodopera, maggiori tasse e caxxi per la società. È chiaro a tutti che un operaio cinese guadagnerà un decimo di quello statunitense (ho sparato un cifra a caso) ed ha sicuramente meno diritti (sentito mai di uno sciopero generale nel sol levante?).

 

In effetti c'è una cosa che mi fa incaxxare di brutto: la speculazione sfrenata. Del tipo: faccio assemblare tutto in Cina e poi mi faccio il controllo qualità nel mio paese, ottenendo il diritto a mettere Made in ....

 

Non succede per Gibson, ma sicuramente qualcosa di simile per altri settori si.

 

Oh, in definitiva io non capisco nemmeno il prezzo di una capsula dal dentista.... chiudo con una freddura in proposito: un tale va farsi estrarre un dente e dopo 5 min, ad operazione conclusa, gli viene presentato un conto di 300€: 'ma come? 5 min e 300€?' e il dentista: ' va bene, vorrà dire che la prossima volta ci metteró un paio d'ore...'

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e sono ancora perfettamente d'accordo con te: a parità di materiali e tecnologie impiegatati, stai solo pagando il blasone, nient'altro. Il che, in linea di massima, dovrebbe voler dire maggiore affidabilità sulla costruzione e migliore rivendibilità. Altro? Forse no ma forse anche si (probabilmente non nel caso Gibson), vale a dire: maggiori costi di esercizio, maggiori costi per la manodopera, maggiori tasse e caxxi per la società. È chiaro a tutti che un operaio cinese guadagnerà un decimo di quello statunitense (ho sparato un cifra a caso) ed ha sicuramente meno diritti (sentito mai di uno sciopero generale nel sol levante?).

 

In effetti c'è una cosa che mi fa incaxxare di brutto: la speculazione sfrenata. Del tipo: faccio assemblare tutto in Cina e poi mi faccio il controllo qualità nel mio paese, ottenendo il diritto a mettere Made in ....

 

Non succede per Gibson, ma sicuramente qualcosa di simile per altri settori si.

 

Oh, in definitiva io non capisco nemmeno il prezzo di una capsula dal dentista.... chiudo con una freddura in proposito: un tale va farsi estrarre un dente e dopo 5 min, ad operazione conclusa, gli viene presentato un conto di 300€: 'ma come? 5 min e 300€?' e il dentista: ' va bene, vorrà dire che la prossima volta ci metteró un paio d'ore...'

 

Grande Diego [thumbup] quoto al 100%...........il problema è uno solo: le Gibs son salite troppo e le alternative, più o meno esotiche, spesso non le fanno rimpiangere.... [thumbup]

 

PS - bella quella del dentista.....mi ricorda un mio cliente (dentista) che dopo aver vinto una causa grazie a me si sta nascondendo in tutti i pertugi per non pagare il mio "giusto" onorario......dentisti...che gente [cursing] [cursing]

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Ma porco quel cane, se parliamo di moto, radio, telefoni, orologi, scarponi da sci-alpinismo o macchinette che tolgono i calli, quando paghiamo, al di là del status simbol, sappiamo esserci una tecnologia, componenti e materiali, studi di perfezionamento e il càn che gli va dietro per cui anche il costo alto, al di là delle maniche che ogni costruttore si fa specialmente con i brand, ha in qualche modo una sua certa giustificazione.

Premesso per cui il tutto di cui sopra, ripìjo che da chitarrista purtroppo non posso non stupirmi perchè uno accetta di spendere 2-300 euri per un bridge quando lo stesso su un'altra chitarra, della stessa marca e che decantano come perfetta, glielo mettono a 50, e così il tail, i legni, i potenziometri, e via per tutti i componenti che costituiscono una chitarra, corde montate comprese, per arrivare al finale del prezzo complessivo dei famosi 5K per una chitarra uguale a quell'altra, magari appesa proprio là a fianco e che già è spropositata come prezzo di suo.

 

Non concordo con nulla ma il mondo è bello perchè è vario. Non è solo una questione di soldi o status symbol è..... passione, che a volte -lo ammetto- fa fare delle pazzie.

E la finisco qua che non ho voglia di impelagarmi in discussioni senza fine, tanto poi ognuno resta con le sue opinioni. rolleyes.gifmsp_laugh.gif

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converrai Postino che il prezzo delle True Historic non è giustificato nè da una significativa innovazione tecnica nè sui materiali...

 

Capisco le CC, repliche fedeli a chitarre storiche ed originali, spesso corredate da una storia ed appartenute a personaggi più o meno celebri, nate anche solo per essere collezionate (vedi nome) peró sulle Reissue non scorgo nessuna eccezionalitá se non che si tratta comunque di chitarre favolose ma non così distanti dalle serie precedenti se non nel prezzo.

 

A me la conversazione interessa e sono pronto a riconsiderare le mie posizioni se riscontrassi ragionevolezza e logica nelle altrui motivazioni [thumbup]

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PS - bella quella del dentista.....mi ricorda un mio cliente (dentista) che dopo aver vinto una causa grazie a me si sta nascondendo in tutti i pertugi per non pagare il mio "giusto" onorario......dentisti...che gente [cursing] [cursing]

 

Ai suoi tempi mio fratello per più giorni è andato a far la posta, prima delle 8 di mattina fuori dal cancello, ad un cliente dentista che al tempo gli doveva tredici milioni... msp_lol.gif

 

e sono ancora perfettamente d'accordo con te: a parità di materiali e tecnologie impiegati, stai solo pagando il blasone

 

per arrivare al finale del prezzo complessivo dei famosi 5K per una chitarra uguale a quell'altra, magari appesa proprio là a fianco e che già è spropositata come prezzo di suo.

Guarda che comunque nell'esempio sopra delle chitarre appese vicine, sto parlando di due LP Gibson. E oramai che ci sono finisco di tirare la bomba e ne prendo ad esempio una a caso dal web: Traditional 2016, fuori da EsseMusic solo (purtroppo per me qua ci stanno già rapinando) a 1940 euro, della quale si decanta sul sito ufficiale:

 

The Les Paul Traditional 2016 T's foundation is the same traditional tonewood combination that helped make the Les Paul a legend when it was introduced six decades ago. A traditional pickup wind in the neck position provides plenty of warmth and clarity, and in the bridge position, slightly over-wound coils in the '57 Classic Plus offer wailing lead tones.

E dico: elencatemi, ripeto per l'ennesima volta, una per una, le differenze di materiali ed assemblaggio per cui viene a giustificarsi un salto di tremila euri tra questa, che già costa un patrimonio per materiali realmente impiegati e costruzione, e quella.

Concludendo e seppellendo per sempre questa ascia di guerra del quale mi sa che siamo tutti arcistufi di dibatterne proprio per tutto quello che si è già detto sopra rolleyes.gif, datemi pure tutte le ragioni che volete per giustificarne prezzo e gas. Ciò non toglie che la realtà sarà sempre che portandovi a casa quei sacri graal al prezzo che le propinano oggi, avete fatto nient'altro che dare in beneficenza buona parte del vostro sudore della fronte.

IMHO

Amen

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continuo a convenire con te Mauro che, oggettivamente, non esiste una giustificazione plausibile ad un aumento sproporzionato dei prezzi.

 

Come detto sopra, posso capire, anche senza motivare troppo, i prezzi delle CC. Nate per essere la elitè, rappresentano la punta di diamante di una produzione. Questo in generale vale per qualsiasi prodotto che non sia di largo consumo... mi viene in mente il mercato delle grandi berline o delle supercar. Vuoi il body selezionato? Una chitarra che finita pesa 3,7 kg? Ti devi prendere una R9 o una CC. Perchè? Perchè, come diceva il buon vecchio Lecter, la desideri. Peró è legittimo interrogarsi sui prezzi, perchè altrimenti passiamo per ciechi (senza voler offendere nessuno)...

 

ad ogni modo il mercato del nuovo darà le sue risposte... e quello dell'usato pure [biggrin]

 

PS: stasera ho la scribarella...

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Personalmente non credo di avere un'opinione precisa sull'argomento [biggrin] , è talmente cambiato negli ultimi due decenni il modo di avvicinarsi agli strumenti...

 

Credo comunque che se parliamo di passione, dovremmo chiederci:

Passione per cosa?

 

La risposta non è poi così semplice e scontata.

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Boh, io devo tacere perchè comprare e vendere, compro e vendo (finché non trovo qualcosa che mi piace) [biggrin]

 

Mi son limitato a dare un consiglio, che ribadisco: io farei un buono spesa - sempre se l'interessato non ha precedentemente manifestato un interesse preciso.

 

A quel punto, sarebbe probabilmente più simbolico che altro, come potrebbe essere un collier di perle o, appunto un rolex. Chi non ha/ha mai avuto una morosa/signora che, dinanzi alle vetrine illuminate di un centro città qualsiasi, ha lasciato gli occhi su anelli e collane con cifre a tre (o più) zeri? [rolleyes]

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Ai suoi tempi mio fratello per più giorni è andato a far la posta, prima delle 8 di mattina fuori dal cancello, ad un cliente dentista che al tempo gli doveva tredici milioni... msp_lol.gif

 

 

 

 

Guarda che comunque nell'esempio sopra delle chitarre appese vicine, sto parlando di due LP Gibson. E oramai che ci sono finisco di tirare la bomba e ne prendo ad esempio una a caso dal web: Traditional 2016, fuori da EsseMusic solo (purtroppo per me qua ci stanno già rapinando) a 1940 euro, della quale si decanta sul sito ufficiale:

 

The Les Paul Traditional 2016 T's foundation is the same traditional tonewood combination that helped make the Les Paul a legend when it was introduced six decades ago. A traditional pickup wind in the neck position provides plenty of warmth and clarity, and in the bridge position, slightly over-wound coils in the '57 Classic Plus offer wailing lead tones.

E dico: elencatemi, ripeto per l'ennesima volta, una per una, le differenze di materiali ed assemblaggio per cui viene a giustificarsi un salto di tremila euri tra questa, che già costa un patrimonio per materiali realmente impiegati e costruzione, e quella.

Concludendo e seppellendo per sempre questa ascia di guerra del quale mi sa che siamo tutti arcistufi di dibatterne proprio per tutto quello che si è già detto sopra rolleyes.gif, datemi pure tutte le ragioni che volete per giustificarne prezzo e gas. Ciò non toglie che la realtà sarà sempre che portandovi a casa quei sacri graal al prezzo che le propinano oggi, avete fatto nient'altro che dare in beneficenza buona parte del vostro sudore della fronte.

IMHO

Amen

 

[thumbup] Mi è venuta la "Maurite".....(ed anche un pò di invidia per l'amico cinquantenne)...concordo al 100% e ribadisco che ormai le Gibs non si possono comprare.....nuove !!!!

Altrettanto valido è il discorso "brand", ovvero: <<siamo Gibson, ci vuoi ??? Paghi quello che diciamo noi e ti porti a casa un'emozione !!!!>>

Perchè noi abbiamo Gibson ? Perchè ci fermiamo a guardarle incantati, cosa rappresentano per noi ? Perchè ci viene un'orgasmo (e non esagero [biggrin] ) solo ad imbracciarle ed a suonarle ? Perchè ci fermiamo a guardarle quando, investite dal sole del primo pomeriggio, sembrano belle quasi quanto le nostre figlie ? Ci tradiranno mai ?? Come fa un oggetto a generare tali sensazioni ? MAGIA !!!

Questo, per me, alla mia veneranda età, è Gibson.....è un sogno nato negli anni '70 ascoltando nelle palazzine, insieme ad un amico d'infanzia (oggi famoso ed impiastricciato nello showbiz), Stairway to heaven. Un trip continuato negli anni '80 scoprendo Slash ed ascoltando Money for Nothing e Brothers in Arms; realizzato, infine, negli anni della maturità e della stabilità mentale ed economica!

Quante Gibson Les Paul ho avuto ?? Diverse !!

Quante ne vorrei avere ? Tutte !!! Custom, Standard, R6, R9........ma....."cui prodest" ?

Ritengo molto saggio quello che scrisse Ermanno tempo fa: <<...non riesco a gestire più di tre chitarre alla volta..>>.

E' vero, andare oltre (se potessi lo farei anche io ma spazio ed impegni me lo impediscono e soffro a vedere le mie bimbe rinchiuse in un armadio) deve essere bellissimo perchè, ormai ho imparato, ogni Gibs è una storia a se...cambia carattere cambia suono cambia tutto.... è il "mojo" che accontenta di volta in volta la nostra volubilità di "artistoidi a tempo perso"....

La mia soluzione ??? La conoscete....non ne ho.... a marzo scorso, dopo attenta e duratura indagine di mercato e riflessione, dopo essermi privato di ciò che ritenevo necessario dovesse andar via, pensavo di aver raggiunto il Nirvana.......ma poi a giugno è arrivata la Jappofender (subito rubatami da mia figlia), adesso la tanto ricercata Edwards.......siamo tanti novelli Diogene....tutti alla ricerca di qualcosa che non troveremo mai.......

Concludo (anche perchè devo andare al lavoro e oggi mi tocca una trasferta a Latina in un bell'impiantino per la lavorazione dei rifiuti organici....) inneggiando: a noi tutti, grandi appassionati della chitarra elettrica e della Gibson in particolare, ed alla signora che regalerà molto più di una emozione al suo fortunato (ma cinquantenne [biggrin] ) marito [thumbup] EVVIVA !!!!

Peace and Love we're only good enough [thumbup]

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converrai Postino che il prezzo delle True Historic non è giustificato nè da una significativa innovazione tecnica nè sui materiali...

 

Capisco le CC, repliche fedeli a chitarre storiche ed originali, spesso corredate da una storia ed appartenute a personaggi più o meno celebri, nate anche solo per essere collezionate (vedi nome) peró sulle Reissue non scorgo nessuna eccezionalitá se non che si tratta comunque di chitarre favolose ma non così distanti dalle serie precedenti se non nel prezzo.

 

A me la conversazione interessa e sono pronto a riconsiderare le mie posizioni se riscontrassi ragionevolezza e logica nelle altrui motivazioni [thumbup]

 

Convengo che la Gibson, come tutte le Imprese, ha come scopo principale quello di fare profitti. Se la domanda è alta ci marciano: pacifico. I prezzi rasentano la follia e sono d'accordo.

Considerare poi che in Italia le Gibson possano anche costare circa il 10 -21-22% in più di quanto costano ad un cittadino statunitense è un altro dato di fatto.

le TH hanno un uso di materiali diversi ed anche la lavorazione lo è (colle, double carving, ecc..). E' un prodotto di nicchia e come tale si paga il nome: ancora pacifico.

Nel progetto TH Gibson ha montato di serie plastiche che solitamente gli appassionati prima cambiavano e si fa presto a fare i conti; prendi in mano un listino DMC/THP ( 250 euro di top hat knob, 40 euro uno switch tip, 60 euro un pickguard, altri 40 euro per il poker chip), non parlo nemmeno dell'elettronica e dei pick up, e vedrai. Ovviamente questo discorso vale solo se si ricerca il fatto di avere una chitarra che ti gratifichi sotto l'aspetto della cosmesi sia simile ad una burst vista ai nostri giorni. Se non è questo che si cerca sono il primo a dire di guardare altrove. Ed è in questo che mi riferivo alla passione. Ognuno le cose le vive a modo suo.

Poi, a mio opinabile avviso, i pu ed i legni usati per le CC non hanno nulla a che vedere con quelli impiegarti per le Gibson USA e sono selezionati fra quelli destinati al Custom Shop. Ovviamente si parla a livello statistico perchè è possibilissimo trovare una Gibson USA che possa suonare anche meglio di una CC.

Lo dico da anni e non è la prima volta che lo scrivo in questo forum, per quanto riguarda i prodotti Gibson dell'ultimo decennio la mia esperienza mi porta ad asserire che in generale che più è alto il prezzo e maggiore è la qualità. Di Gibson recenti e non ne ho avuto diverse e ricordo che il giudizio non lo si può dare se non le hai sotto mano per lungo tempo a confronto 1:1-

Mi fanno ridere certe sentenze date da persone che provano una chitarra un'ora in negozio. Io stesso quando presi la mia prima Standard ricordo pensai che sarebbe stata la mia chitarra definitiva, imbattibile. Poi le affiancai una R9 e pian piano mi accorsi della differenza di suonabilità fra le due ed ero sicuro che con la R9 sarei stato finalmente nell'Olimpo. Arrivò poi la CC (ma per queste è un'altra storia troppo particolare entrare in confronti perchè qui giocano anche altre valenze soggettive).

Concludo col dire che propabilmente una qualsiasi Traditional, Edwards, Greco o altro in mano vostra suonerà sicuramente meglio di quanto posso far uscire io da una CC.

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[thumbup] Mi è venuta la "Maurite".....(ed anche un pò di invidia per l'amico cinquantenne)...concordo al 100% e ribadisco che ormai le Gibs non si possono comprare.....nuove !!!!

Altrettanto valido è il discorso "brand", ovvero: <<siamo Gibson, ci vuoi ??? Paghi quello che diciamo noi e ti porti a casa un'emozione !!!!>>

Perchè noi abbiamo Gibson ? Perchè ci fermiamo a guardarle incantati, cosa rappresentano per noi ? Perchè ci viene un'orgasmo (e non esagero [biggrin] ) solo ad imbracciarle ed a suonarle ? Perchè ci fermiamo a guardarle quando, investite dal sole del primo pomeriggio, sembrano belle quasi quanto le nostre figlie ? Ci tradiranno mai ?? Come fa un oggetto a generare tali sensazioni ? MAGIA !!!

Questo, per me, alla mia veneranda età, è Gibson.....è un sogno nato negli anni '70 ascoltando nelle palazzine, insieme ad un amico d'infanzia (oggi famoso ed impiastricciato nello showbiz), Stairway to heaven. Un trip continuato negli anni '80 scoprendo Slash ed ascoltando Money for Nothing e Brothers in Arms; realizzato, infine, negli anni della maturità e della stabilità mentale ed economica!

Quante Gibson Les Paul ho avuto ?? Diverse !!

Quante ne vorrei avere ? Tutte !!! Custom, Standard, R6, R9........ma....."cui prodest" ?

Ritengo molto saggio quello che scrisse Ermanno tempo fa: <<...non riesco a gestire più di tre chitarre alla volta..>>.

E' vero, andare oltre (se potessi lo farei anche io ma spazio ed impegni me lo impediscono e soffro a vedere le mie bimbe rinchiuse in un armadio) deve essere bellissimo perchè, ormai ho imparato, ogni Gibs è una storia a se...cambia carattere cambia suono cambia tutto.... è il "mojo" che accontenta di volta in volta la nostra volubilità di "artistoidi a tempo perso"....

La mia soluzione ??? La conoscete....non ne ho.... a marzo scorso, dopo attenta e duratura indagine di mercato e riflessione, dopo essermi privato di ciò che ritenevo necessario dovesse andar via, pensavo di aver raggiunto il Nirvana.......ma poi a giugno è arrivata la Jappofender (subito rubatami da mia figlia), adesso la tanto ricercata Edwards.......siamo tanti novelli Diogene....tutti alla ricerca di qualcosa che non troveremo mai.......

Concludo (anche perchè devo andare al lavoro e oggi mi tocca una trasferta a Latina in un bell'impiantino per la lavorazione dei rifiuti organici....) inneggiando: a noi tutti, grandi appassionati della chitarra elettrica e della Gibson in particolare, ed alla signora che regalerà molto più di una emozione al suo fortunato (ma cinquantenne [biggrin] ) marito [thumbup] EVVIVA !!!!

Peace and Love we're only good enough [thumbup]

 

concordo in toto

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Francamente mi è difficile comprendere. Quell'amore viscerale che voi provate per Gibson io lo provo per certe chitarre elettriche... indipendentemente dal marchio.

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